
Ti è mai capitato di pensare che la tua fede si misuri in base a quanto "fai" o a quanto sono spettacolari i risultati visibili? Quella sensazione che, se non ci sono fuochi d'artificio spirituali o grandi miracoli, forse non stai facendo abbastanza?Questa inquietudine spesso nasce da una confusione fondamentale. Gesù ci avverte in Matteo 7 che molti diranno "abbiamo fatto segni nel tuo nome", ma Lui risponderà "non vi ho mai conosciuti". Perché? Perché cercavano l'apparenza del segno, ma mancavano della sostanza del frutto.Attraverso la parabola del granello di senape che diventa albero e la potente immagine di Giuseppe i cui rami scavalcano il muro, vedremo come spostare il focus dall'esteriorità alla solidità interiore. Scopriremo che non serve a nulla avere rami vistosi se il legno non è abbastanza sano da reggere il peso di chi ha bisogno di aiuto.Preparati a scoprire:📍 Segni vs Frutto: Perché l'intuizione è solo un cartello stradale, ma non è la destinazione.📍 Il pericolo della "squalifica": Perché anche un atleta potente come Paolo temeva di correre invano senza disciplina.📍 Oltre il Muro: Come i tuoi rami possono diventare l'unico appiglio per chi si è chiuso nella "stanza" del dolore o del peccato.📍 L'urgenza dell'Oggi: Come il tuo portare frutto, qui e ora, può letteralmente accelerare i tempi del Regno di Dio.Non si tratta più di fare colpo sugli altri, ma di essere un rifugio per loro. Il mondo non ha bisogno di più spettacolo, ha bisogno di alberi stabili.