(00:00:00) Orazio, Ode n. 1.2 - Il Giovane
(00:00:02) Prima Parte
(00:14:58) Analisi delle fonti e della traduzione
Il podcast fornisce una disamina dettagliata dell'
Ode II del Libro I di
Orazio, intitolata “
Il Giovane” (
Ad Caesarem), presentando sia il testo originale latino che una traduzione italiana a fronte.
L'analisi contestuale spiega che l'ode è un'invocazione politica e solenne che riflette il clima di crisi spirituale e civile della Roma augustea, dove
Orazio prega gli dèi affinché inviino un salvatore.
La traduzione, usata nelle fonti, viene sottoposta a una verifica critica, giudicandola fedele e poetica pur con lievi adattamenti stilistici.
Infine nelle fonti utilizzate per produrre questo episodio, l'ode viene ancora esaminata nella sua struttura e nei temi centrali, evidenziando l'attesa di una figura ibrida tra divinità (Apollo, Mercurio) e capo terreno, che si identifica implicitamente con Augusto, esortato a restare sulla terra per restaurare l'ordine come Princeps e Padre della nazione.
Antonio Conte
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Quinto Orazio Flacco, noto come
Orazio, fu uno dei più grandi poeti dell'antica Roma, celebre per il suo stile raffinato e il celebre motto
"Carpe diem". Le sue opere spaziano dalla satira alla lirica, influenzando profondamente la letteratura occidentale.
Elenco delle principali opere DI ORAZIO- SATIRE: Componimenti in esametri che riflettono sulla vita quotidiana e morale
- EPODI: Poesie in metro giambico, spesso polemiche e mordaci
- ODI: Quattro libri di liriche ispirate alla poesia greca, celebri per il "Carpe diem"
- EPISTOLE: Lettere in versi che trattano temi filosofici e morali
- ARS POETICA: Trattato sulla poesia, contenuto nell’ultima Epistola, rivolto ai Pisoni
- CARME SECOLARE: Composto per i giochi secolari del 17 a.C., su incarico di Augusto.
AVVERTENZE: Abbiamo
fatto di tutto il nostro possibile per rispettare il pensiero del Poeta e della Critica in questa produzione, tuttavia resto in attesa dei commenti di esperti latinisti che possano illuminare con la luce della conoscenza il mio percorso tracciato sulla scia di Orazio e apportare le doverose evenuali correzioni. La redazione.