
Due visioni del mondo contrastanti e interconnesse, datate dicembre 2025: la prima è la Strategia di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ("2025-National-Security-Strategy.pdf"), che delinea una dottrina "America First" sotto l'amministrazione Trump, focalizzata sul non-interventismo, sulla sicurezza economica e sul ripristino della supremazia globale attraverso la forza e l'allineamento degli alleati. La seconda serie di documenti, costituita da diversi rapporti di intelligence SCIMS (Sistema di Modellazione della Crisi Sistemica) attribuiti a Fabio Ghioni, prevede un "ribaltamento sistemico" globale entro il 2028, che sarà causato dall'instabilità strutturale ("Effetto Dzhanibekov") e dalla profonda compromissione delle infrastrutture digitali occidentali (Operazione BRICKSTORM). I rapporti SCIMS evidenziano che l'asse USA-Russia, sincronizzato da una guerra narrativa (Musk che definisce l'UE "Quarto Reich") e da indicatori fisici di collasso (petrolio a 60 dollari e declino tecnologico), sta orchestrando la "demolizione controllata" dell'Unione Europea come entità geopolitica. Il piano statunitense di abbandono dell'Europa, descritto nella strategia di Trump come una civiltà in declino, si allinea perfettamente con la previsione SCIMS di una dissoluzione politica dell'UE entro il 2028, lasciandola come bersaglio sacrificale per il nuovo ordine mondiale.