
In questa nuova puntata ðð®ðð¢ðð¡Â ðððð, fondatrice del network ðð«ðð§ðð¢Â ðð¢ðð«ðð¢ð§ð¢Â ðððð¥ð¢ðð§ð¢, dialoga con ðð¢ðððšð«ð¢ðšÂ ðð¢ð¯ð¢, fondatore e designer di ð ð¢ððŠÂ ðððð¥ð¢ð.
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Ultimo di sette figli, ðð¢ðððšð«ð¢ðšÂ ðð¢ð¯ð¢Â cresce in una famiglia contadina che nel 1951 si trasferisce a Pesaro. Fin da giovane affianca il padre nella coltivazione di un piccolo terreno e, dopo le scuole elementari, studia allâðð¬ðð¢ðð®ððšÂ ðâðð«ððâððð§ð ðð«ðšð§ð¢â, lavorando come apprendista nella vetreria di ðððð¥ð¥ðšÂ ððð«ð¢ð§ðð¥ð¥ð¢.
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A soli 18 anni apre la sua prima attività , la ð ð®ð¥ð¥ðð (1962), dedicata alla produzione vetri decorati per mobili. Negli anni successivi fonda altre realtà specializzate nelle diverse tecniche del vetro: ðð«ðð¢ð ð¥ðð¬ð¬Â (1963, vetrate artistiche), ðð«ðšðŠðšð ð¥ðð¬ð¬Â (1965, primo impianto europeo per vetri riflettenti), e ðð®ð«ð¯ðšð¯ððð«ðšÂ (1970, vetri bombati).
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Nel 1973 unisce tutte le sue aziende e nasce a ð ð¢ððŠÂ ðððð¥ð¢ð, realtà innovativa e oggi leader nella produzione di arredi in vetro curvato.Â
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Oggi ðð¢ð¥ð¥ð ðð¢ð«ðð¥ðð¢ðšð«ð Ú insieme un sogno e una realtà perché Ú un connubio tra un desiderio di infanzia e le esperienze di una vita. Oltre allâincantevole giardino ðð¢ð¥ð¥ð ðð¢ð«ðð¥ðð¢ðšð«ð ospita un Museo di arte contemporanea dove poter ammirare le opere in vetro di maestri internazionali â tra cui ðð«ð§ðð¥ððš ððšðŠðšððšð«ðš, ðð¡ð¢ð¥ð¢ð©ð©ð ðððð«ðð€ e ððð§ð§ð² ððð§ð â in dialogo con le eleganti atmosfere rinascimentali della dimora.Â
Un incontro armonioso tra passato e modernità che offre ai visitatori unâesperienza unica.Â