
Il 1 Luglio è partito l'assegno unico per i figli, legge che prevede un sussidio che varia dai 50 ai 200 euro mensili per ogni figlio a carico. Un decreto che va a inglobare i (pochi) sussidi già esistenti, e che si pone in un sistema di welfare da sempre incapace di invertire la rotta di una natalità che nel 2020 ha toccato i minimi storici. Una crisi delle nascite legata a doppio filo con un sistema lavorativo che non riesce a garantire alle famiglie, e soprattutto alle donne, una sicurezza occupazionale e una rete di aiuti statali realmente capace di fare la differenza.
Tutto questo in un quadro europeo che ci vede fanalino di coda, con un forte divario tra paesi nordeuropei e paesi mediterranei. Una situazione difficile e preoccupante, che però può essere ancora presa in pugno, soprattutto grazie alla liquidità innescata dai nuovi fondi europei post pandemia. Quali sono le prospettive? Di che politiche abbiamo realmente bisogno?
Cos'è questo assegno unico: https://bit.ly/3jADGxg
Quanto costa crescere un figlio in Italia: https://bit.ly/3jCCyt2
Un po' di numeri sulle agevolazioni europee: https://bit.ly/3qHkteY
Essere donna e madre oggi: https://bit.ly/3heDUsC