
I vettori. Argomento scolastico. "Noioso", direte voi. Può darsi.
Il fatto però è che una sera in un pub inglese un tipo strano, a metà strada tra un folle e un visionario, mi fece riflettere su quanto avessi sottovalutato i vettori, ed il linguaggio di natura che si portavano dietro.
Fu come alzare per un attimo il velo che cela l'essere umano dal grande ingranaggio cosmico.
Forse fu il sidro, o forse il carisma di Johnny. Ma da allora non guardo più i vettori con gli stessi occhi.