
Antonio cerca di dominare il tempo con il proprio fiato, giorno e notte, a volte suonando il sax e altre volte intervenendo in difesa dei lavoratori e delle lavoratrici.
Abbiamo trovato un dirigente sindacale pronto a riconoscere errori e mancanze del sindacato nei confronti della nostra generazione, in una conversazione estesa spaziando dal lavoro alle relazioni che intratteniamo, dal mondo in cui viviamo a quello in cui potremmo vivere.