Come “soglia della morte”, la porta presieduta da
Giano rappresenta il simbolo del passaggio e dell’
iniziazione: dal profano, al sacro; dall’ignoranza, alla conoscenza; dalla mortalità, all’immortalità; dalla dualità, all’unità; dalla temporalità, all’eternità. E, si sa, nei riti di iniziazione gli iniziati devono morire per rinascere.
La morte rappresenta l’apertura dello sguardo della verità, lo scostarsi dei veli delle apparenze e l’inizio della vita
consapevole. Al cospetto di Giano, ora, facciamo assieme un’invocazione. Chiediamo che ci illumini rispetto alla domanda fondamentale che ci poniamo in questo podcast. Atterriti, dinnanzi alla morte, chiediamo:
“Cos’è la morte?” Giano bifronte, divinità dell’inizio e della fine, ci risponderà che è impossibile indagare la morte a prescindere dall’inizio della vita. In verità, infatti,
è impossibile morire se non siamo convinti anche di nascere.
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