Distogliere l’attenzione dalla morte significa distogliere l’attenzione dal senso della vita. In altre parole: la vita non può essere scissa dalla morte, così come il bene non può essere scisso dal male. Con le dovute differenze, la saggezza degli antichi testimonia che, dinnanzi alla morte, è possibile essere disinvolti come
Socrate e
Hoshin, lapidari come il
Sileno e
Solone, sofferenti e poi illuminati come
Prometeo ed
Epicuro. Queste testimonianze provenienti dall’antichità sono accomunate dalla domanda di senso che si pone l’umanità dinnanzi al dolore e, in particolare, dinnanzi al dolore connesso con l’inscindibile coppia morte-vita. Ponendoci questa
domanda di senso, siamo invitati a cercare una risposta. Siamo, quindi, invitati a
educarci rispetto al senso della morte, che è indissolubilmente legato al senso della vita.
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