
Lezione dedicata alla seconda parte del canto XXXIII del "Paradiso", in cui Dante sprofonda nella mente di Dio regalandoci una serie di visioni strabilianti, l'ultima delle quali sorprende e commuove prima di proiettarci negli sterminati spazi cosmici a vorticare, avvolti da un pace infinita, tra gli astri e i più spirituali corpi celesti.