
In questa puntata di Mokatime attraversiamo una settimana in cui violenza, potere e libertà si intrecciano in modi sorprendenti.
Partiamo dall’apertura del Museo del Patriarcato (MUPA) a Roma, un’installazione immersiva che ribalta i ruoli di genere per mostrare la violenza strutturale del presente.
Passiamo poi al nuovo disegno di legge sulla violenza sessuale, approvato alla Camera, che introduce finalmente la definizione di consenso.
Raccontiamo quindi l’ultima scelta radicale delle sorelle Kessler, due icone che hanno fatto della loro indipendenza un gesto politico, fino al suicidio scelto insieme come forma estrema di libertà.
Affrontiamo poi il ritorno politico del caso Epstein, tra promesse di trasparenza, teorie del complotto, pressioni interne al partito repubblicano e il voto che potrebbe rendere pubblici tutti gli atti.
Chiudiamo con due mostre del Centro Pecci di Prato: Vivono, un viaggio nella memoria culturale dell’HIV/AIDS, e l’intimità domestica delle Polaroid inedite di Luigi Ghirri.
Un episodio denso, in 5 minuti, per capire da dove arriva il nostro presente e dove stiamo andando.
Scritto e raccontato da Alessio VigniProduzione: Mokatime Studio
Gli articoli utilizzati per questo episodio:
- "«Calpestare il patriarcato»: il museo del futuro che disvela il presente"
- "«Senza consenso è violenza sessuale»: sì unanime della Camera"
- "L’ultima danza delle gemelle Kessler"
- "Le gemelle Kessler nella televisione italiana"