
Immagina di vivere senza una protezione tra te e ciò che provi: ogni emozione arriva diretta, intensa, come un colpo di vento freddo su pelle nuda. Gioia, amore, dolore, paura… tutto si sente di più. Non è debolezza. È un sistema emotivo senza filtri, nato spesso come risposta a ferite reali del passato.
Dietro al borderline ci sono storie spesso piene di silenzi, mancanze e tentativi di sopravvivere come si poteva.
Il disturbo borderline si manifesta in tanti modi, che spesso confondono chi lo vive e chi sta intorno.
Questi comportamenti non sono capricci, ma modi maldestri – spesso inconsci – di calmare un dolore enorme o di sentirsi vivi quando tutto sembra vuoto.
Dietro ogni emozione intensa, dietro quella sensazione di vuoto che sembra non finire mai, spesso ci sono storie fatte di piccoli e grandi colpi che, nel tempo, hanno lasciato il segno.
Non sempre si tratta di traumi evidenti o di esperienze “grandi” come maltrattamenti o abusi. A volte, le ferite nascono da assenze silenziose, da parole non dette, da un senso cronico di non sentirsi visti, ascoltati o accolti per quello che si era davvero.