
Un credente chiese a un ragazzino di anni, suo parente:
Tu preghi Dio ogni giorno? Il ragazzo rispose:
Sì, prego ogni sera prima di andare a dormire.
Allora l’uomo domandò:
Preghi anche di mattina?
No, disse il ragazzo, Durante il giorno so cavarmela da solo. Allora l’uomo chiese:
Perché, quando dormi ti cacci nei guai?
Questo piccolo aneddoto ci aiuta a riflettere su una tragedia del mondo perduto: la mancanza di consapevolezza del bisogno che abbiamo di Dio.
Eppure Dio desidera aiutarci, guidarci, parlarci, istruirci. Prov. 16, 9 dice: Il cuore dell'uomo medita la sua via, ma il SIGNORE dirige i suoi passi.
Abbiamo bisogno di parlare, dialogare con Lui. Egli è il vero esperto della nostra vita. Perché Lui ci ha fatti, ci conosce.
Quando è stata l'ultima volta che hai trascorso del tempo con Dio parlando della tua vita e di ciò che ti sta davvero a cuore?
Qual è stata l'ultima volta che hai dedicato del tempo alla preghiera, per scelta, con desiderio, perché cercavi una risposta, cosciente di avere bisogno di Dio, della sua guida e del suo aiuto?
Il tema di questa mattina: Pregare con fiducia è un invito a imparare a dare respiro spirituale alla tua vita. Uno spazio chiuso ha bisogno di aprire le finestre e respirare, così noi abbiamo bisogno di aprire il nostro cuore davanti a Dio.
Non si tratta solo di senso di dovere, di pressione religiosa. Alcune persone amano creare sensi di colpa in altri dicendo: preghi troppo poco. Ma questo non aiuta. È manipolazione.
La pressione religiosa non aiuta a crescere.
Ma così come il respiro ci mantiene in vita, così la preghiera ci aiuta a restare vicino alla fonte della vita: Dio. Ne abbiamo bisogno.
In Giacomo 1, 5 – 6 leggiamo:
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data. Ma la chieda con fede, senza dubitare; perché chi dubita è simile a un'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là. (NRV)
Un’altra versione, più recente, dice:
Se avete bisogno di saggezza, chiedetela al nostro Dio, che è generoso, e ve la donerà; egli non vi rimprovererà di certo per avergliela chiesta. Quando chiedete, però, assicuratevi che la vostra fede sia in Dio soltanto. Non esitate; infatti chi esita ha una fedeltà fluttuante e somiglia a un'onda del mare che il vento agita e sospinge qua e là. (NTV)
E nel v. 8 aggiunge: La sua fedeltà è divisa fra Dio e il mondo; egli è instabile in tutto quel che fa.
La preghiera è un rimedio all’instabilità umana. Ci dona nuove forze, orientamento e rende saldi i nostri piedi nel cammino con Dio.
Giacomo ci invita a pregare con fiducia.
Oggi ti invito a fare il punto della tua situazione della vita di preghiera personale vissuta come momento esclusivo davanti a Dio.
Si tratta di concederci un “check up” di questa una disciplina di base della vita cristiana.