LO SCHIANTO
La storia di Enzo Tortora è tra le pagine più assurde e dolorose della giustizia italiana: uno dei volti più noti della TV arrestato con l’accusa di essere un camorrista ad honorem. Un’accusa basata su dichiarazioni di pentiti soprannominati “o pazzo” e “o animale”, su elastici delle mutande rotti, centrini all’uncinetto scambiati per cocaina e mitomani in cerca di notorietà. Una rete di menzogne in cui Tortora rimane impigliato per anni di processi, errori e omissioni, fino alla condanna e poi a una lenta, faticosa risalita verso l’assoluzione piena.
Ma questa non è solo una vicenda giudiziaria. È anche la storia di un giornalista e di un uomo di spettacolo, delle persone che lo amano, della compagna Francesca che vive con lui ai domiciliari, degli avvocati che lo difendono, di giudici che ribaltano un’intera inchiesta. È la storia di un partito, quello Radicale, che candida Tortora alle elezioni europee, e della sua voce, gentile e ostinata, che torna in televisione per pronunciare una frase difficile da dimenticare: “Dunque, dove eravamo rimasti?”.
A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, che Tortora - genovese come lui - l’ha vissuto da bambino, da spettatore prima di Portobello, e poi di quel circo mediatico che ha fagocitato il caso. La sua voce accompagna i documenti, le sentenze e le testimonianze di giudici e avvocati, la contestualizzazione storica del giornalista Gigi di Fiore e i racconti della compagna Francesca Scopelliti e del magistrato Tullio Morello.
SECONDA STAGIONE
Nella seconda stagione di “Vostro Onore” raccontiamo le vicende di quattro persone la cui esistenza è stata completamente stravolta da un giorno all’altro. Quattro individui che si sono ritrovati intrappolati in un incubo giudiziario, vittime di errori tanto incredibili quanto drammatici. Uomini e donne che, a causa di indagini mal condotte, firme false e accuse infondate, hanno pagato col carcere ingiustizie mai commesse.
Sono storie che mettono in luce le falle di un sistema che avrebbe dovuto garantire giustizia, ma che invece ha condannato ingiustamente. “Vostro Onore” è un viaggio nelle vite di chi ha perso tutto, dalla libertà alla reputazione, ma che ha trovato il coraggio di raccontare la propria verità.
PRIMA STAGIONE
Nella serie “Vostro Onore” raccontiamo la storia di 5 persone a cui è stata stravolta la vita di punto in bianco. Persone che sono state vittime di errori giudiziari tanto gravi quanto assurdi, a causa dei quali hanno dovuto trascorrere anche decenni in carcere da innocenti. 5 storie di errori di indagini, depistaggi e pregiudizi, che oltre alla condanna dello Stato sono valse la condanna sociale. Quella più dura.
"Vostro Onore" è una serie podcast di Will Media
raccontata da me Carlo Notarpietro e scritta con Francesca Berardi.
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli.
La senior producer è Ilaria Celeghin.
Il Sound design a cura di Emanuele Moscatelli.
In redazione Valeria Luzi.
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa.
I fonici di presa diretta sono Francesca Berardi, Ilaria Celeghin, Luca Possi e Lucrezia Marcelli.
Il fonico di studio è Luca Possi.
Le fonti degli inserti audio sono indicate nella sinossi.
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl
Si ringrazia per il supporto errorigiudiziari.com
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LO SCHIANTO
La storia di Enzo Tortora è tra le pagine più assurde e dolorose della giustizia italiana: uno dei volti più noti della TV arrestato con l’accusa di essere un camorrista ad honorem. Un’accusa basata su dichiarazioni di pentiti soprannominati “o pazzo” e “o animale”, su elastici delle mutande rotti, centrini all’uncinetto scambiati per cocaina e mitomani in cerca di notorietà. Una rete di menzogne in cui Tortora rimane impigliato per anni di processi, errori e omissioni, fino alla condanna e poi a una lenta, faticosa risalita verso l’assoluzione piena.
Ma questa non è solo una vicenda giudiziaria. È anche la storia di un giornalista e di un uomo di spettacolo, delle persone che lo amano, della compagna Francesca che vive con lui ai domiciliari, degli avvocati che lo difendono, di giudici che ribaltano un’intera inchiesta. È la storia di un partito, quello Radicale, che candida Tortora alle elezioni europee, e della sua voce, gentile e ostinata, che torna in televisione per pronunciare una frase difficile da dimenticare: “Dunque, dove eravamo rimasti?”.
A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, che Tortora - genovese come lui - l’ha vissuto da bambino, da spettatore prima di Portobello, e poi di quel circo mediatico che ha fagocitato il caso. La sua voce accompagna i documenti, le sentenze e le testimonianze di giudici e avvocati, la contestualizzazione storica del giornalista Gigi di Fiore e i racconti della compagna Francesca Scopelliti e del magistrato Tullio Morello.
SECONDA STAGIONE
Nella seconda stagione di “Vostro Onore” raccontiamo le vicende di quattro persone la cui esistenza è stata completamente stravolta da un giorno all’altro. Quattro individui che si sono ritrovati intrappolati in un incubo giudiziario, vittime di errori tanto incredibili quanto drammatici. Uomini e donne che, a causa di indagini mal condotte, firme false e accuse infondate, hanno pagato col carcere ingiustizie mai commesse.
Sono storie che mettono in luce le falle di un sistema che avrebbe dovuto garantire giustizia, ma che invece ha condannato ingiustamente. “Vostro Onore” è un viaggio nelle vite di chi ha perso tutto, dalla libertà alla reputazione, ma che ha trovato il coraggio di raccontare la propria verità.
PRIMA STAGIONE
Nella serie “Vostro Onore” raccontiamo la storia di 5 persone a cui è stata stravolta la vita di punto in bianco. Persone che sono state vittime di errori giudiziari tanto gravi quanto assurdi, a causa dei quali hanno dovuto trascorrere anche decenni in carcere da innocenti. 5 storie di errori di indagini, depistaggi e pregiudizi, che oltre alla condanna dello Stato sono valse la condanna sociale. Quella più dura.
"Vostro Onore" è una serie podcast di Will Media
raccontata da me Carlo Notarpietro e scritta con Francesca Berardi.
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli.
La senior producer è Ilaria Celeghin.
Il Sound design a cura di Emanuele Moscatelli.
In redazione Valeria Luzi.
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa.
I fonici di presa diretta sono Francesca Berardi, Ilaria Celeghin, Luca Possi e Lucrezia Marcelli.
Il fonico di studio è Luca Possi.
Le fonti degli inserti audio sono indicate nella sinossi.
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl
Si ringrazia per il supporto errorigiudiziari.com
La storia di Enzo Tortora è tra le pagine più assurde e dolorose della giustizia italiana: uno dei volti più noti della TV arrestato con l’accusa di essere un camorrista ad honorem. Un’accusa basata su dichiarazioni di pentiti soprannominati “o pazzo” e “o animale”, su elastici delle mutande rotti, centrini all’uncinetto scambiati per cocaina e mitomani in cerca di notorietà. Una rete di menzogne in cui Tortora rimane impigliato per anni di processi, errori e omissioni, fino alla condanna e poi a una lenta, faticosa risalita verso l’assoluzione piena.
Ma questa non è solo una vicenda giudiziaria. È anche la storia di un giornalista e di un uomo di spettacolo, delle persone che lo amano, della compagna Francesca che vive con lui ai domiciliari, degli avvocati che lo difendono, di giudici che ribaltano un’intera inchiesta. È la storia di un partito, quello Radicale, che candida Tortora alle elezioni europee, e della sua voce, gentile e ostinata, che torna in televisione per pronunciare una frase difficile da dimenticare: “Dunque, dove eravamo rimasti?”.
A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, che Tortora - genovese come lui - l’ha vissuto da bambino, da spettatore prima di Portobello, e poi di quel circo mediatico che ha fagocitato il caso. La sua voce accompagna i documenti, le sentenze e le testimonianze di giudici e avvocati, la contestualizzazione storica del giornalista Gigi di Fiore e i racconti della compagna Francesca Scopelliti e del magistrato Tullio Morello.
Lo schianto è una serie podcast di Chora News, prodotta da Chora e Will Media.
Raccontata da Luca BizzarriScritta da Francesca Berardi
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli
In redazione Flavia Bevilacqua e Ilaria Ferraresi
La senior producer è Ilaria Celeghin
Il sound design è a cura di Luca Micheli
Fonici di presa diretta sono Francesca Berardi e Luca Possi
L’editing è a cura di: Guido Bertolotti - Cosma Castellucci - Mattia Liciotti - Filippo Mainardi - Lucrezia Marcelli - Daniele Marinello - Emanuele Moscatelli - Aurora Ricci - Luca Possi - Matteo Zullo
Il coordinamento della post produzione audio è di Matteo Scelsa
Il progetto grafico è di Giulia Mangano e Rebecca Grassi
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srlLe fonti degli inserti audio sono indicate nella sinossi
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Vostro Onore - Storie di errori giudiziari
LO SCHIANTO
La storia di Enzo Tortora è tra le pagine più assurde e dolorose della giustizia italiana: uno dei volti più noti della TV arrestato con l’accusa di essere un camorrista ad honorem. Un’accusa basata su dichiarazioni di pentiti soprannominati “o pazzo” e “o animale”, su elastici delle mutande rotti, centrini all’uncinetto scambiati per cocaina e mitomani in cerca di notorietà. Una rete di menzogne in cui Tortora rimane impigliato per anni di processi, errori e omissioni, fino alla condanna e poi a una lenta, faticosa risalita verso l’assoluzione piena.
Ma questa non è solo una vicenda giudiziaria. È anche la storia di un giornalista e di un uomo di spettacolo, delle persone che lo amano, della compagna Francesca che vive con lui ai domiciliari, degli avvocati che lo difendono, di giudici che ribaltano un’intera inchiesta. È la storia di un partito, quello Radicale, che candida Tortora alle elezioni europee, e della sua voce, gentile e ostinata, che torna in televisione per pronunciare una frase difficile da dimenticare: “Dunque, dove eravamo rimasti?”.
A raccontare questa vicenda è Luca Bizzarri, che Tortora - genovese come lui - l’ha vissuto da bambino, da spettatore prima di Portobello, e poi di quel circo mediatico che ha fagocitato il caso. La sua voce accompagna i documenti, le sentenze e le testimonianze di giudici e avvocati, la contestualizzazione storica del giornalista Gigi di Fiore e i racconti della compagna Francesca Scopelliti e del magistrato Tullio Morello.
SECONDA STAGIONE
Nella seconda stagione di “Vostro Onore” raccontiamo le vicende di quattro persone la cui esistenza è stata completamente stravolta da un giorno all’altro. Quattro individui che si sono ritrovati intrappolati in un incubo giudiziario, vittime di errori tanto incredibili quanto drammatici. Uomini e donne che, a causa di indagini mal condotte, firme false e accuse infondate, hanno pagato col carcere ingiustizie mai commesse.
Sono storie che mettono in luce le falle di un sistema che avrebbe dovuto garantire giustizia, ma che invece ha condannato ingiustamente. “Vostro Onore” è un viaggio nelle vite di chi ha perso tutto, dalla libertà alla reputazione, ma che ha trovato il coraggio di raccontare la propria verità.
PRIMA STAGIONE
Nella serie “Vostro Onore” raccontiamo la storia di 5 persone a cui è stata stravolta la vita di punto in bianco. Persone che sono state vittime di errori giudiziari tanto gravi quanto assurdi, a causa dei quali hanno dovuto trascorrere anche decenni in carcere da innocenti. 5 storie di errori di indagini, depistaggi e pregiudizi, che oltre alla condanna dello Stato sono valse la condanna sociale. Quella più dura.
"Vostro Onore" è una serie podcast di Will Media
raccontata da me Carlo Notarpietro e scritta con Francesca Berardi.
La cura editoriale è di Sabrina Tinelli.
La senior producer è Ilaria Celeghin.
Il Sound design a cura di Emanuele Moscatelli.
In redazione Valeria Luzi.
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa.
I fonici di presa diretta sono Francesca Berardi, Ilaria Celeghin, Luca Possi e Lucrezia Marcelli.
Il fonico di studio è Luca Possi.
Le fonti degli inserti audio sono indicate nella sinossi.
Le musiche sono su licenza Machiavelli Music E/O Universal Music Publishing Ricordi srl
Si ringrazia per il supporto errorigiudiziari.com