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ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
la Repubblica
15 episodes
16 hours ago
Io sono Marco Cattaneo e questo è ACRONIMI, dove A e C stanno per Associazione Calcistica, perché di calcio parleremo, R per Repubblica, dove lo troverete sul sito e O per Ogni lunedì mattina. “NIMI”?!? Beh, NIMI lo scoprirete seguendo Acronimi, il punto sulla giornata di campionato.
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Io sono Marco Cattaneo e questo è ACRONIMI, dove A e C stanno per Associazione Calcistica, perché di calcio parleremo, R per Repubblica, dove lo troverete sul sito e O per Ogni lunedì mattina. “NIMI”?!? Beh, NIMI lo scoprirete seguendo Acronimi, il punto sulla giornata di campionato.
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Sports
Episodes (15/15)
ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Hojlund si è preso il Napoli: i gol di una ricambio da 50 milioni
 L’ultimo festeggiamento del 2025 è stato dell’Inter, che ha vinto a Bergamo 1-0 e ha chiuso un anno decisamente complesso al primo posto della classifica. Ma dopo la vittoria sul Verona per il Milan sta nascendo un’occasione quasi irripetibile, con sole 22 partite da giocare da qui al 24 maggio e rivali imperfette e piene di impegni. Se poi Modric resiste a questi livelli, nulla è precluso. E lì c’è sempre il Napoli, trascinato dai gol di Hojlund, preso per 50 milioni perché il 9 titolare. Lukaku, si era infortunato e il 9 di riserva, Lucca, costato 35 milioni, da solo non bastava. Forse è il caso di iniziarne a parlarne in altri termini, e di cambiarne lo status. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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16 hours ago
6 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Inter, Milan, Roma e il mercato: i regali di Natale della Serie A
Ad Acronimi il calcio si prende alla lettera, ma in questo caso le lettere sono le classiche letterine di Natale: cosa serve alle squadre della nostra Serie A? La Juve ha già il regalo più importante: il tempo. La Roma aspetta Zirkzee, il Milan avrà Fullkrug, l’Inter punta su Gila. La Fiorentina dopo il 5-1 all’Udinese si affida a Paratici Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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1 week ago
2 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Napoli, Conte deve abbandonare la Champions
Benvenuti ad Acronimi, dove il Calcio viene preso alla lettera. L’Inter ha vinto a Genova, dopo le fatiche di coppa, senza Acerbi, con una rivoluzione non banale negli undici in campo, un salto di qualità significativo. Quarto “k.o.” del Napoli in campionato, tutti in trasferta, che si uniscono ai tre ko, sempre in trasferta, in Champions League. Col doppio impegno, quella di Conte è una squadra che può inciampare sempre. Concentrandosi solo sul campionato, si riprenderebbe il vantaggio che ora sembra aver perso. Il risultato più pesante della domenica arriva però dalla zona retrocessione, in particolare da Firenze, dove il Verona ha conquistato la seconda vittoria in stagione affossando la Fiorentina, all’ennesima mossa della disperazione. Milan, il problema è il centravanti: Allegri ha chiuso con Loftus Cheek e Nkunku, 0 gol in due in campionato. Così, si fa veramente dura. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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2 weeks ago
6 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Il Napoli non era morto: Conte e i 30 giorni in cui ha cambiato tutto
Attenti a quelle due, che potrebbero diventare tre alla fine di Torino-Milan. La quattordicesima di campionato è la giornata in cui Inter e Napoli salgono sui pedali, e si voltano solo per accertarsi che le altre non stiano tenendo il passo: la Roma che ha perso la terza delle ultime cinque partite, il Bologna che ha conquistato un punto nelle ultime due, la Juve che non riesce a tenere il passo delle grandi. Sarà il Milan di Allegri, a dircelo presto: sarà lotta a due, o c’è spazio per tre? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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3 weeks ago
7 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Lo sfogo di Conte è servito, ma Roma-Napoli non è uno spot per il calcio
Neres e Lang hanno spinto il Napoli nella vittoria all’Olimpico, mentre la Roma è stata deludente e ha perso l’ennesimo big match: il suo tallone d’Achille è negli ultimi 20 metri. Gasperini può inventare una soluzione a settimana ma ha bisogno di rinforzi in attacco a gennaio. L’Inter dipende da Lautaro e lo ha dimostrato a Pisa, ma la profondità della rosa e i gol del capitano fanno credere che Chivu lotterà per lo scudetto fino alla fine. La Fiorentina perde ancora: dove sarà a fine campionato? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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4 weeks ago
7 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
La differenza tra Milan e Inter? Guardate i portieri
Il derby è stato questione di centimetri, con i pali di Acerbi e Lautaro nel primo tempo, ma anche di numeri 1: Maignan eroico sul rigore e non solo, Sommer incerto sul tiro di Saelemaekers che ha preceduto il gol di Pulisic. La Roma di Gasperini è prima da sola con Baldanzi punta e un’invenzione dopo l’altra di Gasperini. Il Napoli è risorto e Conte aveva ragione nella sua strategia di comunicazione. E poi c’è il Bologna di Italiano: è lui l’allenatore più sottovalutato al mondo? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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1 month ago
6 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Conte-Napoli: spogliatoio in fiamme, il divorzio è possibile
Inter e Roma in testa alla sosta, merito dei due allenatori. Chivu arriverà al derby con il Milan con i gradi di migliore squadra del campionato, lo dicono i numeri, il potenziale, la qualità di gioco. Gasperini fa sognare la Roma: è lui la vera stella, vale tanti punti in classifica e tanti milioni per come valorizza i giocatori. Il Bologna grazie a Italiano può essere la nuova Atalanta, mentre per il Napoli lo scudetto sul petto è come la kryptonite, è successo già due anni fa. Conte dal mercato ha avuto grandi rinforzi ma non la fame e le energie per andare oltre il compitino. Le sue parole al Dall’Ara sono sinistre: “Non voglio accompagnare un morto”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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1 month ago
7 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Arbitri ancora nel caos, dov'è finita la coerenza?
Ogni weekend ci confonde le idee su linee guida, protocolli, regolamento. C'è troppa confusione, ogni fine settimana un episodio smentisce le decisioni della settimana precedente. Il problema è ormai troppo grosso per poter essere ignorato. Milan-Roma è stata una partita folle, perché la Roma ha dominato nel primo tempo e poi ha subito il gol di Pavlovic, il Milan ha dominato nel secondo e ha rischiato di subire il pari di Dybala, che si è fatto parare il rigore da Maignan facendosi male come De Bruyne pochi giorni fa. Ma dopo la partita di San Siro, entrambe hanno più che validi motivi per pensare di poterci provare, fino alla fine. All'Inter è andata invece bene al Bentegodi, con autogol vincente al 93'. La prima Juve di Spalletti non si può giudicare per il lavoro (un allenamento serve giusto a presentarsi), ma per l'impatto emotivo e le idee. Se ora il tecnico riuscisse a fare con Locatelli quello che gli è riuscito in carriera con i Pizarro, i Brozovic, i Lobotka, se rilanciasse Cambiaso e Vlahovic, e sembra sulla buona strada, se crescesse Openda attorno a quest'ultimo, la Juve avrebbe serissimi motivi per poter credere ancora nello scudetto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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1 month ago
7 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Spalletti lo scudo di una Juve senza leader, ma serve altro
L'ex ct era il migliore allenatore sulla piazza: aver accettato un contratto breve racconta la sua voglia di rimettersi in gioco dopo le delusioni della Nazionale. Per sistemare le cose, però, la Juventus deve affidare la gestione tecnica a un solo uomo e portare Chiellini più vicino al campo. Il campionato ha due capoliste, Roma e Napoli, ma attenti all'Inter: in una partita insidiosa contro la Fiorentina sono arrivati 22 tiri.  Una riflessione su Camarda: aveva senso fargli tirare il rigore contro Milinkovic in Lecce-Napoli? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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2 months ago
5 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Tudor non funziona, la Juve deve richiamare Del Piero
Terza sconfitta in otto giorni, quarta di fila senza riuscire a segnare, impossibile non ipotizzare l'esonero di Tudor, e di conseguenza immaginare chi ne possa prendere il posto. Io la penso come Del Piero, quando dice che nessun allenatore potrebbe portare questa Juventus a vincere lo scudetto: ma se fosse proprio lui? Il rigore fischiato al Napoli contro l'Inter è stato un gran pasticcio, attorno al quale sono girate le parole di Marotta, di Conte e di Chivu. Conte ha sfruttato la sua esperienza, ha contribuito con mestiere a innervosire i giocatori interisti, dal battibecco con Lautaro in poi, e ha infiammato con le sue dichiarazioni i tifosi napoletani, cosa che invece è mancata a quelli interisti, che immagino avrebbero voluto davanti ai microfoni un Mourinho d'altri tempi, il fuoco del contro tutto e tutti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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2 months ago
7 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Juve e Tudor, le crepe di un matrimonio: perché rischia l'esonero
Il Milan in testa da solo è merito di Rafa Leao, con i due gol alla Fiorentina, l'uomo che trasforma la squadra nel bene e nel male. Ma l'artefice di tutto è Massimiliano Allegri, che ha portato uno spirito nuovo al Diavolo. Capitolo Juve: la sensazione è che il matrimonio con Tudor stia andando sempre più sfilacciandosi. Le allusioni a un mercato non condiviso, il nervosismo nelle interviste postpartita, le pressioni più o meno forti su nuovi moduli con cui fare scendere in campo la Juve: sono tutte crepe su un rapporto che ha dato l'impressione, sin dal principio, di essere nato più che altro per assenza di reali alternative. L'Inter si rilancia: impressionante come Chivu ha trovato energie rapidamente. E sabato affronta il Napoli, troppo piatto e ballerino a Torino per difendere la vetta: possibile sia stato sopravvalutato, mentre il gol del Cholito Simeone alimenta i rimpianti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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2 months ago
6 minutes

ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
La Roma è sottovalutata per lo scudetto?
C'erano tre squadre in testa alla classifica, ne restano due. Il Napoli ha giocato uno dei peggiori primi tempi dell'era Conte. Si è trasformato con l'ingresso di De Bruyne e il quarto gol stagionale di Hojlund. Quello che può aver detto e fatto il tecnico nell'intervallo del Maradona, forse, lo scopriremo in qualche film nel prossimo autunno. Diamo poco credito alla Roma, come dice Gasp? Ha la migliore difesa in Italia e nei primi 5 campionati europei. Ha preso solo 2 gol, ma ha un 5,1 di Expected Goals subiti, il che significa che o per bravura di Svilar o per imprecisione degli avversari, le è andata fin qui bene. È innegabile, però, che tanti numeri dicano anche che la Roma ha già assorbito molti dei principi di Gasperini. E dopo la sosta, c'è Roma Inter. Dal gruppo di testa si stacca il Milan, che a Torino non va oltre lo zero a zero, e si porta a casa tanti rimpianti. La Juve può essere disegnata col 3-5-2, come nel finale? Ma può fare a meno della classe di Yildiz e Conceicao? O giocare con Yildiz dietro a due punte? E il Milan, come pensa di inserire Leao, ora che è tornato in condizione? Può fare la punta centrale? Tra i protagonisti di quest'avvio c'è Ahanor dell'Atalanta:  ha forza fisica, capacità tecniche, può fare il centrale o l'esterno, è forte in marcatura ed ha grande, grandissima, personalità. Non fosse però che Honest, nato da genitori nigeriani, non è ancora in possesso del passaporto italiano e non può oggi essere convocato da Gattuso, a differenza di qualche ventisettenne nato ad Arequipa ma col trisavolo italiano che in Italia è stato solo un giorno, a vedere Venezia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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2 months ago
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ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Allegri è l’anti-Napoli e il Milan non dipende più da Leao
Il big match del weekend finisce con la vittoria sul Napoli di un Milan intenso e affamato nel primo tempo, e coperto e a protezione del vantaggio nel secondo. Max si candida a scucire lo scudetto dalla maglia di una squadra di cui vuole ricalcare il percorso dell’anno scorso. Soprattutto, non si avverte più l’urgenza di Leao. Domenica c’è la Juventus, che ha pareggiato con l’Atalanta: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Tudor ha scelto l’opzione A, ma è evidente che manca un regista. L’altra notizia del fine settimana sono i primi gol di Pio Esposito e Camarda: due ragazzi di 20 e 17 anni che presto rivedremo insieme in Nazionale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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3 months ago
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ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Var, errori gravi: servono ex calciatori al monitor
In questa seconda puntata di Acronimi, la C è quella di Croazia, il paese natale del giocatore più forte e determinante, al momento, di tutto il campionato: Modric. La A è quella di arbitraggi, che dopo quattro giornate di campionato sono già riusciti nell’impresa di scontentare tutti, e la L si sdoppia: è l’iniziale di Lorenzo Pellegrini, nel bene, e della Lazio, nel male. CIO sta invece per “Commisso interverrà, ora?”: la Fiorentina di Stefano Pioli, due punti in quattro partite, è la grande delusione, in relazione alle aspettative, di questo inizio di stagione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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3 months ago
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ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Come può Chivu cambiare l'Inter con questi rinforzi?
Nella prima puntata di “Acronimi – Il calcio preso alla lettera” partiamo dal Napoli di Conte: la sensazione è che sia nettamente davanti a tutti, ma le Coppe possono dare uno scossone alla classifica. Intanto però Tudor resiste e merita rispetto: ha risposto a chi temeva una partenza lenta. Lenta come quella dell’Inter, invece: come si può chiedere a Chivu di cambiare la squadra se dal mercato non ha avuto rinforzi pronti? E poi, ancora, il messaggio di Modric al Milan, i problemi di Roma e Lazio nella settimana del derby e la dolcezza da salvare seguendo l’esempio dei Thuram. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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3 months ago
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ACRONIMI – Il calcio preso alla lettera
Io sono Marco Cattaneo e questo è ACRONIMI, dove A e C stanno per Associazione Calcistica, perché di calcio parleremo, R per Repubblica, dove lo troverete sul sito e O per Ogni lunedì mattina. “NIMI”?!? Beh, NIMI lo scoprirete seguendo Acronimi, il punto sulla giornata di campionato.