In questo ultimo episodio della stagione parlo di come migliorarsi con l’arrivo del nuovo anno, di cosa significa davvero manifestare la vita che vuoi e di come credere nei miei sogni abbia cambiato il corso di quest’anno.È un episodio diretto, sincero e pieno di spunti pratici per iniziare il 2026 con più intenzione, più coraggio e più visione.Grazie a chi c’è stato, a chi ha ascoltato ogni episodio, a chi si è rivisto nelle mie parole.Ci vediamo nella prossima stagione!✨
In questo episodio parlo di quanto sia difficile tenere tutto insieme a vent’anni: studio, lavoro, relazioni, aspettative, identità… e quella sensazione costante di dover essere all’altezza di tutto. Racconto perché è normale sentirsi in ritardo, confusi, sopraffatti, e perché a questa età non dobbiamo per forza avere tutto sotto controllo. E sì, c’entra anche Stranger Things, perché crescere, a volte, fa più paura del sottosopra: cambia silenziosamente, senza avvisare, e ti costringe a diventare qualcuno.
In questo episodio parlo di cosa significa crescere sentendosi troppo: troppo sognatrice, troppo esuberante, troppo diversa. Di quelle volte in cui mi hanno chiamato “sfigata” solo perché ero me stessa. E di come alla fine ho capito una cosa semplice: non sarò mai come loro… e va bene così. Racconterò di quando provavo a ridurmi per piacere agli altri e di quanto faccia male sentirsi fuori posto e di quando tutto cambia, quando smette di chiederti se sei abbastanza.
In questo episodio parliamo insieme dell’ansia da università, del confronto con gli altri e di quella volta in cui sono stata bocciata al mio primo esame di sempre. Sì, ho pianto. Ma poi ho anche riso. E alla fine, è andata bene così.
La FOMO ci convince che tutti stiano andando avanti più in fretta di noi. Ma se invece ci stessimo solo evolvendo in tempi diversi? In questo episodio, faremo una chiacchierata sincera su confronto, calma e il coraggio di non avere sempre paura di restare indietro.
Ci sono amicizie che sembrano destinate a durare tutta la vita. Quelle persone con cui ti senti al sicuro, con cui pensi di poter condividere tutto.E poi un giorno qualcosa cambia — e non sai nemmeno spiegare come o perché.In questa puntata parlo di come si trasformano le amicizie quando cresciamo, di quanto sia difficile accettare che anche i legami più forti possano finire… e di come, nonostante tutto, alcune persone restano comunque parte di noi, anche solo nei ricordi.
In questo episodio parlo di autostima, imperfezione e di quella parete blu che per mesi ho odiato, perché non rappresentava l’immagine “perfetta” che avevo di me.E invece oggi è diventata il simbolo di tutto ciò che ho imparato ad accettare: le sfumature, le fragilità, le parti di me che non ho più voglia di correggere.
In questo episodio vi racconto la mia esperienza con la scelta universitaria: come ho capito che la mia università perfetta era la IULM, tra dubbi, pregiudizi e un bel po’ di paura.Parlo di tutto quello che c’è dietro quella decisione: dei giudizi su cosa sia “troppo facile” o “troppo difficile”, del peso delle aspettative e di cosa significhi davvero essere una fuorisede, lontano da casa ma sempre più vicina a te stessa.
A vent’anni tutto sembra possibile e impossibile allo stesso tempo.
C’è la voglia di diventare, ma anche la paura di non farcela.
In questo episodio parlo di quella confusione che accomuna un po’ tutti noi: la sensazione di non sapere niente, ma di voler capire tutto.
Dicono che i vent’anni siano gli anni più belli… ma nessuno ti prepara a sentirti sempre in ritardo, sempre fuori posto, sempre sbagliato. Tra ansia, notti insonni e la costante sensazione di non essere mai abbastanza, scopriamo che forse i vent’anni non sono belli. Forse sono solo gli anni in cui impari chi sei davvero.