C’è un momento in cui la Parola non resta scritta, ma si alza in piedi davanti a noi.
Nel Vangelo di Luca, Gesù entra nella sinagoga del suo paese, apre il rotolo e dichiara che la Scrittura si compie “oggi”. Non parla di un futuro lontano, ma di un presente che chiede ascolto, fiducia e decisione.
Questa preghiera nasce da quell’“oggi”, dal desiderio di riconoscere una Parola viva che continua a parlare alla nostra vita concreta.