Così come nell’ iconografia del Natale vediamo un bambino in una mangiatoia che (al di là del pathos che l’immagine crea ) è “Dio con noi” e “Padre eterno”, nello stesso modo anche noi attraverso Gesù ogni giorno possiamo abbracciare questa duplice attitudine. Quella di rivolgersi a Dio come padre sentendoci pienamente figli, tornando ad essere ogni giorno come bambini (Matteo 18:3). E quella di donare a chi ha bisogno paternità (1 Corinzi 4:15), per guidarli verso Cristo ed equipaggiarli nel cammino del Cristianesimo.
Hopera esiste per aiutare persone ordinarie a diventare straordinari discepoli di Gesù Cristo e contribuire ad un’espressione matura e contestualizzata del Cristianesimo per i nostri giorni.
Dio sta intrecciando insieme le storie della nostra vita per renderle parte di qualcosa di più grande e meraviglioso.
Hopera esiste per aiutare persone ordinarie a diventare straordinari discepoli di Gesù Cristo. È un sogno che compiamo con le nostre vite!
Radicati in Cristo, la nostra vita viene trasformata per la Sua presenza, non solo per un cambiamento interiore, ma per una testimonianza efficace.
La salvezza di Cristo ci riempie di gratitudine, speranza e sana tensione con lo stato delle cose. Vogliamo fare la differenza!
L’amore non ci rende uguali. Ci trasforma nella miglior versione di noi stessi e ci aiuta costruire un’unità che va al di là della nostra diversità.
Dove trovare la forza per affrontare le difficoltà? Quale ruolo possono avere le debolezze nel nostro cammino cristiano? Forse è proprio la debolezza il percorso indicato da Dio, e non per acquisire forza ma per mostrare quella di Dio.
Quando separiamo la grazia dalla verità rimaniamo lontani dall’amore del Padre, guardandolo o attraverso le lenti del moralismo o del relativismo. Ma quando le uniamo viviamo come figli amati.
Separare la Parola dallo Spirito ci porta ad estremi rischiosi. Ma, insieme, sono un’unione vincente per farci vivere un Cristianesimo equilibrato.
In un’era stressante e tecnologica, siamo incoraggiati a metterci al primo posto e a chiuderci dagli altri. Ma una persona lucida rimane connessa agli altri, alle Scritture e a Dio.
I momenti difficili sono quelli in cui siamo chiamati a fare le scelte migliori, circondandoci di buoni modelli, allontanandoci da ciò che non ci edifica e perseverando nella fede.
Sii forte e puro in Cristo! Questo ti permetterà di essere un costruttore che trasmette speranza e moltiplica l’impatto della buona notizia di Cristo oggi.
Non essere moscio e titubante! Gesù ti chiama ad essere fortificato mediante la buona notizia del suo vangelo.
Nei capitoli 8 e 9, Matteo presenta dieci potenti guarigioni compiute da Gesù. Al centro di questo racconto c’è la testimonianza della sua stessa conversione, da esattore delle tasse a discepolo. Questo testo è un grande incoraggiamento all’evangelizzazione personale.
Le difficoltà ci disorientano e ci spaventano, ma Dio sa sempre cosa farne e ci incoraggia a trasformare le nostre paure in un nuovo passo di fede.
Spesso pensiamo che una grande fede sia un dono di pochi, ma Dio ci insegna com’è davvero una fede che è grande ai suoi occhi e come ognuno di noi può coltivarla.
Due incontri, due vite trasformate da una fede sincera che si apre alla verità di Cristo e diventa amore verso gli altri.
Come trovare speranza quando ci troviamo nel profondo sconforto.
Il cammino con Gesù non è un percorso verso il benessere ma verso la benedizione. E’ un cammino di trasformazione e gloria.