Siamo nel 2017, molti anni dopo i primi eventi indesiderati gravi. Si incrociano i destini di altri due paziente e una anestesista decide di andare sino in fondo alla questione. Casualità, errore medico o dolo? Il via alle indagini interne alla clinica porterà diversi anni dopo ad un processo molto mediatizzato. Ma questo lo saprete nel prossimo episodio. Buon ascolto.
Proseguono le vicende legate alla clinica di Besancon. Le storie di medici e pazienti si intrecciano in modo molto stretto in questo episodio. Passare da medico a paziente non è così semplice quanto possa sembrare ma i timori sono gli stessi, con qualche consapevolezza in più. Buon risveglio.
Proseguono le vicende ambientate nel nord est della Francia, nei dintorni di Besancon. Un banale intervento per una protesi d’anca può trasformare le vite di molte persone: quelle dei famigliari, ma anche quelle dei medici. Proseguiamo cronologicamente nell’episodio di cronaca che ha stravolto la quieta vita di una regione.
Nella campagna francese del nord est, da molti anni si dipanano le storie dei nostri protagonisti. Al centro, una clinica ospedaliera di Besancon. Le vittime racconteranno l’intrecciarsi delle loro vicende costruendo uno dei fatti cronaca nera più spaventosi del secolo. Questo il mio regalo di Natale per voi. Passatelo sereni, ammesso che dopo l’ascolto, ancora riusciate a riposare.
Un matrimonio prestigioso. Gli invitati, tutti medici. E allora cosa mai potrebbe andare storto e rimanere nella memoria di tutti?
Una nuova vita comporta grandi cambiamenti ma le passioni restano e condizionano anche le scelte di vita
I nodi vengono al pettine e Valentina e Andrea si conoscono quando ormai è tardi: in tribunale.
Parlano le vittime di un fatto di cronaca arrivato alla ribalta televisiva. Un suicidio finito male ed una macabra fine verranno presentati in tribunale nella seconda parte. Non tutto cio’ che sembra ovvio poi lo è.
Cosa succede dietro le quattro mura di una casa? E’ vero che dietro ogni porta si nasconde un piccolo Inferno? Ci sono numeri civici che parlano da soli di tragedie famigliari. Ecco la storia di uno di questi.
Una tranquilla escursione in montagna può virare in tragedia molto velocemente, specie se non conosci chi hai vicino.
Essere freddi dentro per alcune persone è un tratto del carattere, per altre no.
Quando la vita non è facile, le priorità cambiano. Il lavoro nobilita l’uomo, dicono. Ma se il lavoro uccide, di nobile resta poco.
Quando senti che la fine è vicina non puoi che avvicinarti al luogo dove finisce la strada. Saliamo in auto con questa consapevolezza, insieme al protagonista.
Costretto in uno spazio angusto e drogato da due sconosciuti finchè uno dei due non si sente male e l’altro chiama i soccorsi.
Uguali con destini diversi. Così uguali da confondere la morte stessa.
Dipendere da chi ti disprezza; esiste una prigione più grande?
Una donna vittima delle sue dipendenze dovrà confrontarsi con un grosso problema.
Non c’è pena sufficiente per alcuni delitti che non sia il delitto stesso.
Solvere (transitivo): [da cui Solvente -agg. o sostantivo]
1. sciogliere, sciogliersi
2. liberare da un vincolo
Quando non hai nemmeno il fiato per spegnere le candeline ogni respiro conta.
Uno vale uno, ma solo se ci sono risorse per tutti. In un mondo con risorse limitate anche dove sedersi diventa una scelta cruciale.
A volte fidarsi è bene ma non fidarsi è peggio. Valgono di più le proprie sensazioni o quelle degli altri? Lo scopriremo presto, al distributore di benzina.