Ah... è svizzero? Quante volte vi siete stupiti scoprendo che quella particolare canzone che tanto vi piace è svizzera?
All'ombra del grande mercato e del circo mass-mediatico internazionale, in Svizzera si crea e si produce musica di ogni genere ad alto livello!
Confederation Music è una finestra aperta sulla variegata e frizzante scena musicale elvetica.
Potrete ascoltare parole e suoni di chi ha scelto di fare il musicista nel nostro paese, o di quegli Svizzeri che fanno musica all'estero, ma anche di chi, arrivando da fuori, ha fatto della Confederazione il proprio campo base musicale!
Ah... è svizzero? Quante volte vi siete stupiti scoprendo che quella particolare canzone che tanto vi piace è svizzera?
All'ombra del grande mercato e del circo mass-mediatico internazionale, in Svizzera si crea e si produce musica di ogni genere ad alto livello!
Confederation Music è una finestra aperta sulla variegata e frizzante scena musicale elvetica.
Potrete ascoltare parole e suoni di chi ha scelto di fare il musicista nel nostro paese, o di quegli Svizzeri che fanno musica all'estero, ma anche di chi, arrivando da fuori, ha fatto della Confederazione il proprio campo base musicale!

“La nuvola rappresenta il mondo parallelo che abbiamo inventato con questo album. Amiamo la fantascienza. Più che un personaggio, è l’idea di un essere umano del futuro a cui non servono habitat o astronavi per viaggiare tra i pianeti. Il prototipo di un nomade futuristico. Abbiamo immaginato “Cloud Drifter” ambientato ai tempi di Star Wars”
undefinedNati dieci anni fa in una notte nebbiosa a Londra, i ginevrini L’Éclair sono riconosciuti nel mondo; già ospiti delle prestigiose KEXP Sessions, sono l’incarnazione musicale del detto “nessuno è profeta in patria”. Amati e seguiti negli Stati Uniti, qui in Svizzera non trovano un solo festival che li inviti a suonare.
L’Éclair hanno fatto una grande metamorfosi. L’ultimo album “Cloud drifter” (Innovative Leisure) è carico di ritmo, psichedelia futuristica e narrazione spaziale. L’inserimento, per la prima volta in un decennio discografico, delle voci è un segno dei tempi, per un progetto dinamico e mutevole che oggi ruota attorno ai fratelli Stef e Yavor Lilov.
undefined“Volevamo sviluppare L’Éclair. Noi ascoltiamo musica strumentale ma anche cantanti che ci hanno ispirato. Sapevamo di non voler cantare, ma aggiungere voci permette di dare più colore, di cambiare. Lo volevamo, sin dall’inizio”.
“Cloud drifter” di L’Éclair è un album organico e intelligente come i precedenti, ma più elettronico e prodotto. È una delizia sintetico-analogica, un pot-pourri stilistico che ti porta dentro scenari urbani e riviere stellari con la sensazione d’essere costantemente nella colonna sonora di un film di fantascienza. E con un denominatore comune: il groove.
undefined“È un po’ come gli album di Santana”, in cui lui fa quello che vuole: latin pop, hip-hop, Woodstock…In concerto suona dieci stili diversi. Ci piace l’idea, come nella musica dei Pink Floyds, di avere la voce ma anche tanta musica strumentale. Sono dischi che ci hanno segnato e che vorremmo fare a modo nostro nel 2025 ma più moderni.”
undefinedDopo dieci anni, tantissimi concerti e diversi album, finalmente a Confederation Music, L’Eclair!