Ci sono momenti in cui una parola arriva e rimette ordine. Una parola che dà forma a un sentire antico, presente da sempre, ma mai davvero nominato.
In questo primo episodio condivido cosa è accaduto quando ho incontrato, quasi per caso, il nome Donna Mediale: una parola che ha portato chiarezza, orientamento e riconoscimento a una parte profonda di me.
Parlo del potere del nominare come atto archetipico e di cosa significa trovare il proprio nome interiore. Attraverso il pensiero di Toni Wolff e le quattro forme archetipiche della psiche femminile, inizia un’esplorazione della Donna Mediale: colei che vive tra visibile e invisibile, tra coscienza e inconscio, tra spirito e materia.
Un episodio dedicato a donne sensibili e intuitive che percepiscono molto e che cercano un linguaggio capace di contenere e orientare il proprio sentire.
Il viaggio della Donna Mediale comincia da qui.
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Diario di una Donna Mediale è un podcast per donne sensibili, intuitive e profonde — per chi vive tra due mondi: quello visibile del quotidiano e quello invisibile dei sogni, delle intuizioni e delle atmosfere.
In questo trailer ti racconto perché nasce questo spazio: un luogo dove la sensibilità non è un limite, ma una forza; dove la profondità diventa linguaggio; e dove puoi finalmente ritrovare casa nella tua natura mediale.
Guidato dagli insegnamenti di Toni Wolff, Clarissa Pinkola Estés e dalle radici della psicologia archetipica, il podcast esplora la Donna Mediale come forma psichica e come funzione dell’anima femminile.
Un viaggio tra simboli, sogni, visioni, ciclicità e voce interiore. Sono Laura Pieretti — guida dell’anima, art counselor e formatrice di SoulCollage®.
Accompagno da anni donne intuitive e percettive a riconoscere la saggezza del proprio sentire e a vivere la propria sensibilità come una bussola autentica e viva.
Se ti sei sentita “troppo sensibile”, “troppo intensa” o semplicemente diversa, questo è il tuo posto.
Benvenuta nel tempo lento, simbolico e visionario della Donna Mediale.