Tutto è iniziato con GRooVE back Magazine: l’idea di raccontare la musica non come ornamento ma come esperienza viva fatta di storie, prospettive ed emozioni. In un panorama in cui spesso il Suono viene ridotto a sottofondo, questa rivista ha scelto di restituirle centralità, intrecciando memoria e scoperta, passato e futuro.
Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È il tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è noto per proseguire oltre. Perché, no. Non è affatto vero che “una volta era meglio”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue disarmonie, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, ma punti di vista. E senza curiosità e confronto, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio: per portare le parole su un’altra frequenza, non solo per leggere di musica ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come esperienza viva, e non come decorazione. Quindi, non solo musica “colta” ma anche “pop”, accomunate però da quel certo non so che di raffinato e inatteso.
Questa radio nasce per unire ciò che oggi sembra diviso: chi ama i dischi, chi i supporti virtuali, chi ama le storie, chi ama scoprire. Perché se è vero che A qualcuno piace caldo. è anche vero che A qualcuno piace… figo! Nel senso più lato.
Noi ci mettiamo in onda. Tu, mettiti in ascolto.
GROoVE torna alla Radio – A qualcuno piace… Fantastico!
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Tutto è nato con GRooVE back Magazine : l’idea di presentare la musica non come un ornamento, ma come un’esperienza viva fatta di storie, prospettive ed emozioni. In un panorama in cui il suono è spesso ridotto a rumore di fondo, questa rivista ha scelto di restituirgli il suo ruolo centrale, intrecciando memoria e scoperta, passato e futuro.
Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È un tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è familiare e andando oltre. Perché no? Non è affatto vero che ”il passato era migliore”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue dissonanze, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, solo punti di vista. E senza curiosità e dialogo, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio : per portare le parole su un’altra frequenza: non solo per leggere di musica, ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come un’esperienza viva, non come mera decorazione. Quindi, non solo musica ”colta”, ma anche ”pop”, accomunata da quel tocco raffinato e inaspettato.
Questa radio è nata per unire ciò che oggi spesso sembra diviso: chi ama i dischi, chi ama i media digitali, chi ama le storie, chi ama la scoperta. Perché se è vero che A Qualcuno Piace Caldo , è anche vero che A Qualcuno Piace... Cool! Nel senso più ampio del termine.
Noi decidiamo la trasmissione. Tu decidi l’ascolto.
GRooVE back Radio – Some Like It... Fantastico!
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Tutto è iniziato con GRooVE back Magazine: l’idea di raccontare la musica non come ornamento ma come esperienza viva fatta di storie, prospettive ed emozioni. In un panorama in cui spesso il Suono viene ridotto a sottofondo, questa rivista ha scelto di restituirle centralità, intrecciando memoria e scoperta, passato e futuro.
Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È il tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è noto per proseguire oltre. Perché, no. Non è affatto vero che “una volta era meglio”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue disarmonie, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, ma punti di vista. E senza curiosità e confronto, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio: per portare le parole su un’altra frequenza, non solo per leggere di musica ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come esperienza viva, e non come decorazione. Quindi, non solo musica “colta” ma anche “pop”, accomunate però da quel certo non so che di raffinato e inatteso.
Questa radio nasce per unire ciò che oggi sembra diviso: chi ama i dischi, chi i supporti virtuali, chi ama le storie, chi ama scoprire. Perché se è vero che A qualcuno piace caldo. è anche vero che A qualcuno piace… figo! Nel senso più lato.
Noi ci mettiamo in onda. Tu, mettiti in ascolto.
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Tutto è nato con GRooVE back Magazine : l’idea di presentare la musica non come un ornamento, ma come un’esperienza viva fatta di storie, prospettive ed emozioni. In un panorama in cui il suono è spesso ridotto a rumore di fondo, questa rivista ha scelto di restituirgli il suo ruolo centrale, intrecciando memoria e scoperta, passato e futuro.
Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È un tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è familiare e andando oltre. Perché no? Non è affatto vero che ”il passato era migliore”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue dissonanze, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, solo punti di vista. E senza curiosità e dialogo, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio : per portare le parole su un’altra frequenza: non solo per leggere di musica, ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come un’esperienza viva, non come mera decorazione. Quindi, non solo musica ”colta”, ma anche ”pop”, accomunata da quel tocco raffinato e inaspettato.
Questa radio è nata per unire ciò che oggi spesso sembra diviso: chi ama i dischi, chi ama i media digitali, chi ama le storie, chi ama la scoperta. Perché se è vero che A Qualcuno Piace Caldo , è anche vero che A Qualcuno Piace... Cool! Nel senso più ampio del termine.
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GRooVE back Radio – Some Like It... Fantastico!
Registrato a Parigi il 23 maggio 1963, pubblicato nel dicembre dello stesso anno dalla Blue Note.
Cose come i mattoni della casa, che ti dimentichi di avere messo nella fondamenta ma qualora non ci fossero, sottolineiamo il qualora, la casa cadrebbe con grande fragore di tegole, stoviglie e divani verdi, e cesserebbe di esistere. La cosa è un disco, un supporto fisico da toccare e tenere tra le mani, sul quale sono state messe le note i pensieri, non saprei se anche le omissioni, di quattro persone che hanno riempito la loro parte di mondo di sensazioni musicali che tratteniamo presso di noi con cura e attenzione. Un giorno di maggio, per l’esattezza il 23, di un anno, per l’esattezza il 1963, in una città, per l’esattezza Parigi... continua su https://www.grooveback.zone/igor-daniele-ebuli-poletti/dexter-gordon-our-man-in-paris/
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Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È il tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è noto per proseguire oltre. Perché, no. Non è affatto vero che “una volta era meglio”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue disarmonie, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, ma punti di vista. E senza curiosità e confronto, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio: per portare le parole su un’altra frequenza, non solo per leggere di musica ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come esperienza viva, e non come decorazione. Quindi, non solo musica “colta” ma anche “pop”, accomunate però da quel certo non so che di raffinato e inatteso.
Questa radio nasce per unire ciò che oggi sembra diviso: chi ama i dischi, chi i supporti virtuali, chi ama le storie, chi ama scoprire. Perché se è vero che A qualcuno piace caldo. è anche vero che A qualcuno piace… figo! Nel senso più lato.
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Tutto è nato con GRooVE back Magazine : l’idea di presentare la musica non come un ornamento, ma come un’esperienza viva fatta di storie, prospettive ed emozioni. In un panorama in cui il suono è spesso ridotto a rumore di fondo, questa rivista ha scelto di restituirgli il suo ruolo centrale, intrecciando memoria e scoperta, passato e futuro.
Non è un’operazione nostalgica, né l’ennesimo revival. È un tentativo di recuperare attenzione e consapevolezza, partendo da ciò che è familiare e andando oltre. Perché no? Non è affatto vero che ”il passato era migliore”: ogni epoca ha i suoi suoni, le sue dissonanze, le sue meraviglie. Non esistono verità assolute, solo punti di vista. E senza curiosità e dialogo, l’Arte appassisce.
Da questa stessa radice nasce GRooVE back Radio : per portare le parole su un’altra frequenza: non solo per leggere di musica, ma per ascoltarla, viverla, sentirla accadere. Vogliamo raccontarla come un’esperienza viva, non come mera decorazione. Quindi, non solo musica ”colta”, ma anche ”pop”, accomunata da quel tocco raffinato e inaspettato.
Questa radio è nata per unire ciò che oggi spesso sembra diviso: chi ama i dischi, chi ama i media digitali, chi ama le storie, chi ama la scoperta. Perché se è vero che A Qualcuno Piace Caldo , è anche vero che A Qualcuno Piace... Cool! Nel senso più ampio del termine.
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