Ciao! Sono Michele Cito e siete su Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
Per questa nuova puntata della rubrica “la radio dell’hangar”, la rubrica dove ascoltiamo la viva voce degli appassionati, deiprofessionisti, ho il grande onore di ospitare nuovamente Giacomo Iannelli, pilota collaudatore sperimentale di Leonardo Spa che avevamo già ascoltato – episodio 52, magari dopo di questo andatelo a cercarlo – Oggi torna a trovarci per fare due chiacchiere sull’M-345.
Ciao!Sono Michele Cito e questo che ascolti è Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione, in tutte le sue forme. Oggi facciamo una puntata che desideravo da tempo perché se è vero che la velocità si esprime nella nostra vita di tutti i giorni grazie al nostro desiderio di muoverci, di emozionarci, (auto, moto, aerei) la velocità è molto molto altro. Qualcosa che esiste anche a prescindere dall’uomo. Qualcosa che ha a che fare con le origini dell’universo.
Ho quindi l’enorme piacere di parlare con Paola Catapano, giornalista e comunicatrice scientifica del CERN.
Ciao a tutti! Sono Michele Cito e questo è Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione – in tutte le sue forme.
Più precisamente questa è “la radio dell’hangar” la rubrica delpodcast dove coinvolgo persone che con questa passione combinano qualcosa.
Da 3 anni stiamo esplorando la velocità in lungo e in largo. E se c’è una cosa che sto imparando è che la passione, automaticamente direi, unisce.
Aggrega. La passione per la velocità, e nel caso specifico della moto è qualcosa che spesso si tende a condividere.
Per parlare un po’ meglio di questa cosa oggi ho invitato due amici, Marco con cui ho avuto il dispiacere di condividere un lungo viaggio in Cina e Alessandro, fondatori di Seipercento, una bella e vivace comunity di motociclisti.
Ciao sono Michele Cito e questo che ascolti è Hangar 41 – il podcast che vi racconta storie di velocità e passione, in tutte le sue forme. Auto, moto, aerei, storie di uomini e donne con il fuoco dentro, che arde.
Se Hangar vi piace seguitemi – su Spotify,apple podcast e tutte le altre piattaforme, anche su Instagram. E poi ci sono le stelline – 5 aiuterebbero un sacco. Grazie.
Oggetti che corrono veloce dicevamo – frutto dell’ingegno umano – oggetti che in un modo o nell’altro sono nati per competere: contro un avversario, sportivo e non – contro se stessi, la condizione che trovo più affascinante.
Il Lockheed U-2 Dragon Lady è inserito perfettamente in questa definizione.
Musicby PaoloArgento from Pixabay
Ciao a tutti, sono Michele Cito e questo che ascolti è Hangar 41 il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
Sogno di fare questo episodio da un pezzo e finalmente eccomi qui con il mio tributo a Gran Turismo – un videogame? Un fenomeno di cultura? Una saga lunga 25 anni? Una community planetaria? Un film? Una colonna sonora stratosferica? Uno dei titoli più venduti in assoluto per play station? Sì – tutte queste cose insieme. E per me personalmente anche ricordi pazzeschi – nottate infinite acorrere sulle piste leggendarie del gioco, il pollice schiacciato a forza di pestare e sulla X e sul quadrato, fare e rifare quellamaledetta gara che proprio non si riesce a vincere! Nonparliamo delle 24 ore.
Un amore quello che ho per Gran Turismo che mi porto dietro da un pezzo, ancora oggi. I suoi creatori lo definirono “the real driving simulator” perché quando arrivò e per molto tempo, offrì un’ esperienza di gioco mai vista, con le auto (tantissime auto, anche umili) che acceleravano, curvavano e frenavano in modo relativamente accurato per quei tempi, auto che potevi elaborare e mettere a punto nel motore e negli assetti.Con il controller Dual Shock era possibile avvertire una vibrazione, una sorta di embrionale reazione del volantee la guida era accompagnata da un sound studiato accuratamente che nei titoli successivi divenne addirittura sconvolgente.
Oggi come simulatore è disprezzato dai tanti fighetti passati a simulatori più recenti – va bene – mentre Gran Turismo è diventato un gioco di guida leggendario capace di creare una community planetaria altri titoli hanno migliorato concentrandosi su aspetti di pura simulazione.
La necessità di accontentare milioni di gamers ha per forza di cose fatto “sedere” Poliphony Digital ma chissene – Gran Turismo era ed è uno spettacolo oggi arrivato alla settima edizione – l’ottava in realtà considerando GT Sport.
Come fosse un modello di auto o moto, come fosse un aereo, Gran Turismo ha sconvolto le vite di molti ragazzi della mia generazione. Sul finire degli anni 90 siamo passati dal spendere un sacco di soldi nelle sale giochi, coi cabinati diguida a un videogioco da console in cui guidare un sacco di auto strepitose.Era il 1998.
Cari amici di Hagar, ciao a tutti, rieccoci con una nuova puntata.
Continuano gli impegni lavorativi massacranti (e da un certo punto di vista meno male) e quindi anche settimana scorsa la puntata settimanale è saltata.
Invece oggi no, oggi ci siamo, sono in compagnia di un amico, un ospite speciale, uno di quelli che mi segue dall’inverno 2023
Io sono Michele Cito e questo che ascolti è Hangar 41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione – e l’ospite di oggi è Luca Borgogno, Car Designer con una carriera spettacolare ma soprattutto è un mio grande amico e mentore da oltre 20 anni.
Ciao a tutti! Sono Michele Cito e questo è Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
E’ saltata una puntata settimana scorsa, mi dispiace ma gli impegni di lavoro in questo periodo si stanno facendo sempre più pressanti ed urgenti ma – ok – oggi è un altro giorno e sono felice di essere qui con Alessio Piana, con cui collaboriamo da ormai 3 anni – giornalista, nonché voce di eurosport, con cui parliamo di moto, la nostra passione.
Questa è un’altra puntata di “moto in pillole” , la rubrica doveascoltiamo le chicche di Alessio dal mondo della moto e cheriguardano una moto, un pilota e un luogo.
Ciao a tutti, sono Michele Cito e sì, questo è sempre Hangar41 il podcast che vi racconta storie di velocità e passione – storiestorie storie, ma mi piace proporvi anche l’attualità e per quanto riguarda l’aviazione, soprattutto militare, da qualche tempo ci affidiamo a quello che ormai è diventato ospite fisso del podcast, David Cenciotti, esperto di cyber security nonché fondatore di The Avietionist, uno dei più importanti siti di informazione in ambito aerospaziale.
Buon ascolto
Ciao a tutti, benvenuti su Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione – io sono Michele Cito e questa è un’altra puntata de “la radio dell’Hangar” la rubrica dove ascoltiamo le storie di chi ha a che fare con la velocità – chi ci lavora, chi la racconta ma anche chi la studia e la progetta. Oggi ho il piacere di avere in linea Matteo e Gloria del team Quartodilitro dell’Università Degli Studi di Padova.
Tra pochi giorni parteciperanno alla competizione internazionale Motostudent, una gara in cui si affronteranno squadre da tutto il mondo che hannoprogettato e realizzato le proprie motociclette da corsa.L’università di Padova parteciperà sia nella categoria delle moto elettriche ( il team di Matteo) sia in quella E-fuel (il team di Gloria) quindi con motori a combustione interna.
Buon ascolto!
QuartodiLitro è il primo team motociclistico dell’Università degli studi di Padova, nasce nel 2014 con la supervisione e la solida esperienza del Prof. Vittore Cossalter e successivamente del Prof. Matteo Massaro.
Dalla scorsa edizione la sfida è quella di costruire due prototipi di moto, uno con motore a combustione e uno completamente elettrico, mettendo in campo le conoscenze acquisite durante gli studi universitari.
L’obiettivo è di tenere alto il nome di Padova nel campo motoristico, portando avanti la tradizione di eccellenza.
https://www.quartodilitro.com/
https://www.unipd.it/quartodilitro
Ciao a tutti, benvenuti a una nuova puntata di Indagini ad Alta velocità, né più né meno la rubrica di Hangar 41 dove vi racconto fatti criminosi, misteriosi o comunque robe brutte ecco, sempre e comunque legate ai temi di Hangar.Prima di iniziare, devo imparare a ricordarvelo sempre perché per le dinamiche degli algoritmi è importante, se ascoltate da spotify o da apple podcast ricordatevi di mettere le stelline (5 così mi aiutate) e poi se ancora non lo avete fatto magari cliccate segui e attivate la campanella per ricevere una notifica ogni volta che verrà pubblicato un nuovo episodio.
Infine, condividete le vostre puntate preferite con gli amici, questo aiuterebbe moltissimo il podcast che vi ricordo è autoprodotto e senza santi in paradiso.
Ma torniamo a noi.
Quella di oggi è una storia brutta: la storia di un incidente aereo, con un serie di circostanze che l’avrebbero resa una storia buona anche per il mio amico Giuliomaria di Ultimi Attimi. Una tragedia con ripercussioni economiche,sportive, umane, famigliari. Un incidente aereo avvenuto il 29 novembre 1975.
Music by AlexGrohl from Pixabay
Ciao a tutti, sono Michele Cito, questo è Hangar41 e ve lo avevo promesso: cercherò di proporvi con continuità storie e racconti sulle road races e più in particolare sul TT. Detto-fatto. L'ospite di questa settimana è Maurizio Bottalico! Buon ascolto!
Se F117 e B2 Spirit (episodi 106 e 112) vi sono sembrati degli intelligentoni anche se pur sempre letali e quindi moltomolto cattivi, l’A10 non solo è incredibilmente letale ma è anche un bastardo ignorante da far invidia all’hooligan più facinoroso del panorama calcistico.O, se volete, l’equivalente del tasso del miele nel mondo animale. Una macchina da rissa di strada.
Ciao a tutti! Sono Michele Cito e questo è Hangar 41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione, in tutte le sue forme.
Se le mie storie vi piacciono vi invito a cliccare segui e a mettere le stelline su spotify o apple podcast, questo mi aiuta molto. Mi trovate anche su Instagram dove potrete scrivermi, commentare le foto che pubblichiamo per ogni episodio.
Nome completo Fairchild Republic A-10 Thunderbolt 2,la cui A tradisce l’appartenenza alla famiglia degli aereid’attacco americani - progettato per dare e prendere mazzate epiche.
Music by Oleksandr Savochka from Pixabay
Ciao a tutti! Sono Michele Cito, questo è Hangar 41 podcast - e la rubrica si chiama “la radio dell’Hangar” – che poi sarebbero le puntate dove potete ascoltare la voce degli addetti ai lavori, dei giornalisti, dei piloti, dei tecnici – le persone che vivono in pieno le nostre passioni, i nostri interessi – il volo, il motorsport, lo spazio. Ed è proprio dallo spazio che arriva il nostro ospite di questa settimana! A grande richiesta, (mi avete scritto in diversi chiedendomiaggiornamenti) torna Emilio Cozzi – giornalista e autore che qui su Hangar era già passato agli inizi del 2025 (puntata 88 se volete) e che oggi ritrovo con enorme piacere!
Ciao a tutti, sono sempre io, Michele Cito, questo è Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione! Come da tradizione riprendiamo le puntate del podcast in modo un po’ soft. L’anno scorso vi avevo parlato delle mie vacanze nei luoghi della Targa Florio e a Vigna di Valle mentre oggi, visto che in vacanza non ci sono andato, vi racconto della mia esperienza con RED.
IL MIO VIDEO SULL'ISOLA (guardate e mettete like!) https://youtu.be/dv5_bT_HMYQ?si=XhRpfNso46xZcLeY
IL CANALE YOUTUBE DI RED https://youtube.com/@redlivevideo?si=XMHQpgxwXZ3pBrjS
SITO DI RED https://red-live.it/
Musica iniziale by nakaradaalexander from Pixabay
Ciao, sono Michele Cito, autore e voce di Hangar 41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
Come state passando questo mese di agosto 2025? Spero bene! Se Hangar vi piace vi chiedo di aiutarmi mettendo le stelline dove possibile, di cliccare segui e di condividere con altri appassionati di velocità la puntata che più vi piace.
Questo di oggi, dopo l’episodio di settimana scorsa, è un altro estratto della mia esperienza presso il 51 stormo di Istrana che potete ascoltare in forma completa nelle puntate 92 93. Due puntate speciali realizzare in collaborazione con l’Aeronautica Militare. In questo episodio potrete ascoltare una lunga e secondo e bellissima intervista a un pilota di Eurofighter. Intervista che per me è stata emozionante quasi quanto lo scramble ascoltato settimana scorsa.
Fatemi sapere cosa ne pensate. Potete commentare qui o contattarmi tramite i social. Buon ascolto!
Ciao a tutti, sono Michele Cito, autore e voce di Hangar 41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
Beh per prima cosa buona estate! Spero stiate passando un bel periodo. Se siete al mare o in montagna ma anche se state lavorando vi auguro il meglio!Vi piace Hangar? Spero di sì. Se ascoltate da Spotify o da Apple podcast avete messo le stelline? Avete cliccato segui e acceso la campanellina? Un'altra cosa che mi aiuterebbe tantissimo sono le vostre condivisioni! Il mio podcast è indipendente e autoprodotto quindi ovviamente non è spinto da nessuno se non da me tramite le pagine social e da voi che da 3 anni mi accompagnate in questo viaggio splendido.
Questo che state per ascoltare è un estratto della mia esperienza presso il 51 stormo di Istrana. In particolare si tratta dello scramble che ho vissuto in diretta durante un passaggio all'interno della base.
Ciao a tutti, amici di Hangar 41, sono sempre io Michele Cito e questa è “la radio dell’Hangar” la rubrica dove chiacchieriamo con piloti, giornalisti, tecnici, designer – non importa davvero chi purché abbiano un legame profondo con la velocità! Beh oggi cari miei vi porto un vero e proprio specialista della velocità, un campione vero.
E’ famosissimo per i molti anni di competizioni ad altissimo livello nella discesa libera, la specialità più veloce e spettacolare in ambito sciistico, che lo ha lanciato a livello internazionale vincendo 13 gare di coppa del mondo e 3 medaglie ai mondiali.
Occhio però – perchè Kristian Ghedina è anche un grande appassionato di motorsport: ha corso nel superturismo italiano con BMW, con una Formula tremila, nel Porsche Supercup e nella Superstars, e poi Legends, drifting – insomma passione vera anche con qualche soddisfazione!
Buon ascolto!
Ciao a tutti, amici di Hangar 41, sono sempre io Michele Cito e questa è “la radio dell’Hangar” la rubrica dove chiacchieriamo con le persone che amano la velocità e spesso che con la velocità ci lavorano. Piloti, giornalisti, tecnici, designer -
Oggi ho il piacere di ospitare Caterina Manzini, primo ufficiale su Boeing 767 Cargo e già solo questo basterebbe per parlare 2ore - ma, accidenti, non solo! Caterina è pilota acrobatico, istruttore di volo, motociclista ma anche un’ appassionata di racing automobilistico tanto da aver collaborato con delle scuderie.
Buon ascolto!
Nuova puntata di "MOTO IN PILLOLE" la rubrica dove grazie ad Alessio Piana (cronista Eurosport e grandissimo appassionato di moto) in ogni occasione raccontiamo a proposito di:
- un pilota
- un luogo
- una moto
Nell'episodio di oggi parliamo della prossima ed imminente 46° edizione della 8h di Suzuka, di un pilota amato e indimenticato Daijiro Kato e infine del compleanno di una delle grandi giapponesi, YAMAHA che questo luglio ha compiuto 70 anni.
Buon ascolto!
Ciao a tutti! Sono sempre io, Michele Cito e questo è Hangar41, il podcast che vi racconta storie di velocità e passione.
Più precisamente questa è “la radio dell’hangar” , la rubrica dove mi sentite chiacchierare con le persone che la velocità la fanno, la progettano, la disegnano – oppure, come nel caso di oggi, persone che la velocità la raccontano. Oggi ho l’onore di avere ospite qualcuno che con le sue parole ispira migliaia di appassionati – non fa solo informazione nel mondo delle corse auto e moto – ma è anche, anzi per me direi soprattutto - un vero e proprio ispiratore, un formidabile traduttore di passione, di sogni, di emozioni in parole da leggere.
Oggi torniamo a parlare della mia amata Isola di Man e ho l’onore di avere in linea Mario Donnini! Ciao Mario!