In questa ultima puntata Virna e Gianluca si ritrovano per tirare le fila del percorso fatto insieme.
Nessuna intervista, ma un dialogo aperto che attraversa le storie ascoltate, le parole condivise e le riflessioni nate lungo il cammino.
Siamo partiti cercando lo straordinario nelle imprese grandi, mitiche ed eroiche.
Puntata dopo puntata, però, ci siamo accorti che lo straordinario vive altrove:
nelle cose piccole, nei gesti quotidiani, nello stare insieme.
Una puntata di chiusura che è anche un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda, riconoscendo il valore profondo delle comunità e delle relazioni.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In quest'ultima intervista incontriamo Giuliana, voce dell’Associazione Donatori di Sangue di Sappada.
Con parole semplici e profonde ci racconta cosa significhi far parte di un’associazione:
“Far parte di un’associazione significa aiutare se stessi e gli altri.”
E aggiunge:
“Far parte dell’Associazione Donatori di Sangue significa poter salvare vite.”
Per Giuliana, lo straordinario non è qualcosa di lontano o eccezionale, ma nasce proprio dal ritrovarsi e stare insieme, dal senso di comunità che si costruisce nel tempo attraverso gesti concreti e responsabilità condivisa.
Un racconto che parla di dono, solidarietà e legami, dove ogni presenza conta davvero.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questo episodio incontriamo Marcella e Paola, rappresentanti dell’Associazione Plodar, una realtà storica che da anni custodisce e valorizza la cultura, la lingua e le tradizioni di Sappada.
L’associazione sostiene il progetto Storie di Sassi fin dalla sua nascita in valle, e grazie a questa collaborazione, lo scorso anno è nata anche una nuova rubrica: “Bi sok man enn?” – Come si dice?, interamente dedicata al plodarisch / sappadino.
Oggi l’Associazione Plodar guarda al futuro puntando sui giovani e cercando nuovi linguaggi per coinvolgerli, mantenendo vivo il legame con la storia del territorio.
Associati e collaboratori lavorano insieme, mettendo ognuno “il proprio pezzettino”, per far vivere le numerose attività dell’associazione..
In puntata, Marcella e Paola ci ricordano l’importanza del bilinguismo attraverso un proverbio in plodarisch:
“Poveretta quella capra che conosce un solo cespuglio.”
Una metafora potente che racconta il valore delle radici e dell’apertura, della lingua e della molteplicità.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questo episodio incontriamo Alice e Giovanna, protagoniste dell’Associazione 676, una realtà tutta al femminile che da alcuni anni crea momenti di incontro, scambio e creatività nel cuore di Sappada.
Attraverso attività semplici ma profonde, le 676 lavorano per intrecciare legami, generare idee e far nascere nuove possibilità per la comunità.
Per loro, l’essere insieme ha un valore straordinario, capace di trasformare anche i gesti più quotidiani.
La loro filosofia prende spunto da Oscar Wilde:
“Date alle donne occasioni adeguate ed esse saranno capaci di tutto.”
E aggiungono con forza e determinazione:
“Se le occasioni non ci sono date, noi le troveremo.”
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In questo episodio incontriamo Andrea, voce giovane ma profondamente radicata nel cuore della comunità sappadina.
Ci racconta la storia e l’anima del Gruppo Folkloristico Holzhockar, che quest’anno festeggia 50 anni di attività e che oggi conta più di 70 partecipanti di tutte le età.
Un gruppo che non è solo tradizione e danza, ma un vero spazio di appartenenza, dove ogni passo e ogni costume raccontano un legame profondo con il territorio.
Alla domanda “Cosa significa per te far parte di un’associazione?”, Andrea risponde senza esitazioni:
“Significa far parte di una famiglia.”
E quando gli chiediamo cos’è per lui lo straordinario, aggiunge con semplicità e forza:
“Lo straordinario si può trovare anche nelle cose semplici.”
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questo episodio incontriamo Maurizio e Maurizio, voci del Coro Sorgenti del Piave, uno dei simboli più autentici della vita culturale di Sappada.
Un coro maschile che, negli anni, ha saputo intrecciare tradizione e innovazione, trasformando filastrocche e canti popolari in nuove armonie che raccontano la comunità e la montagna.
Durante la puntata ascolterete due brani che nascono dal cuore della tradizione sappadina:
Naijohrliedl (la filastrocca di Capodanno)
Plodar bèrtach litanai (conosciuta come Sindile bindile)
E quando chiediamo cosa significhi per loro un evento extraordinario, la risposta arriva semplice e potente:
“Al giorno d’oggi stare insieme è qualcosa di straordinario.”
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questo episodio incontriamo Bruno, una voce che racconta la montagna con l’esperienza di chi l’ha vissuta in prima persona, stagione dopo stagione.
Con lui scopriamo la storia della Scuola Sci di Sappada, un luogo simbolo di impegno, passione e legame con il territorio.
Bruno è uno di quei “sassi” che hanno contribuito a trasformare la comunità sappadina: con il suo amore per la montagna, continua a trasmettere entusiasmo e memoria alle nuove generazioni.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
In questa puntata iniziamo il nostro viaggio nell’extraordinario insieme a Tobia, in rappresentanza della Biblioteca Civica di Sappada!
Un luogo di cultura e comunità, dove le storie diventano memoria condivisa e dove ogni libro custodisce un piccolo frammento di vita sappadina.
Come in ogni stagione di Storie di Sassi, anche quest’anno i protagonisti portano con sé “compiti a casa”: oggetti, ricordi e parole che raccontano la montagna da dentro.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Si ringrazia Fabiana Piller Rosina per la filastrocca in sappadino “Di Sunne Sunne Schai”, che accompagna questo episodio con le sue parole poetiche e radicate nella tradizione locale.
Inizia una nuova stagione di Storie di Sassi – Sappada Special Edition!
In questa puntata introduttiva Virna e Gianluca di KRAMA – mercanti di storie ci accompagnano alla scoperta del filo conduttore di quest’anno: la vita associativa sappadina.
Un racconto che parte dal valore della comunità, dal ruolo delle associazioni e dalle persone che, come sassi e pietre, hanno scelto di restare e costruire futuro in montagna.
Un progetto di KRAMA – mercanti di storie, realizzato in collaborazione con Associazione Plodar e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Un viaggio che parte dalla Val Resia e arriva ai palcoscenici ideali del mondo intero. In questa puntata conclusiva ripercorriamo il percorso di Shakespeare po näs, dalla traduzione in resiano di sei grandi opere al microfestival TIK TAK TOK, riflettendo su come il teatro possa diventare ponte tra lingue, culture e generazioni.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
L’amore più famoso della storia nasce all’ombra dell’odio. Due giovani, appartenenti a famiglie rivali, si amano e si sposano in segreto. Ma il destino, crudele e inevitabile, li conduce verso un epilogo tragico. Una tragedia eterna che parla di amore impossibile e conflitto.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Tra fate dispettose e amori confusi, Atene si addormenta in un bosco magico dove nulla è come sembra. Shakespeare intreccia storie d’amore, malintesi e incantesimi in una commedia vivace, piena di poesia e divertimento.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Nel cuore della brughiera, tre streghe profetizzano a Macbeth un destino di potere. Accecato dall’ambizione e spinto dalla moglie, il fedele barone di Scozia uccide il re e si impadronisce del trono. Ma il sangue chiama sangue, e il prezzo del potere è la rovina. Una tragedia intensa e oscura sul male e le sue conseguenze.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Tre scrigni, una promessa d’amore e un patto pericoloso. Bassanio chiede aiuto all’amico Antonio per corteggiare Porzia, ma l’accordo con Shylock, un mercante dal cuore colmo di rancore, rischia di costare molto più del denaro prestato. Una commedia dai toni drammatici che riflette su giustizia, vendetta e misericordia.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Essere o non essere? È la domanda che echeggia nella mente di Amleto, giovane principe che cerca vendetta per l’assassinio del padre. Ma la sete di verità lo trascina in un abisso di dubbi, follia e distruzione. Una tragedia universale che esplora i confini dell’animo umano.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Un’isola misteriosa, un duca in esilio e la magia di un vecchio libro.
In questa puntata entriamo nella storia di Prospero, duca di Milano, che con la forza dell’incanto evoca una tempesta per far naufragare i suoi nemici sulle sue sponde. Tra inganni, riconoscimenti e perdono, scopriamo come Shakespeare intreccia il tema della redenzione in una delle sue commedie più poetiche.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
TIK TAK TOK – Microfestival di teatro e cultura a Resia – Shakespeare po näs special edition
Benvenuti nel viaggio di Shakespeare po näs, dove il teatro di William Shakespeare incontra la lingua e la cultura della Val Resia.
In questa puntata introduttiva ti raccontiamo com’è nato il progetto, perché abbiamo scelto di tradurre alcune delle sue opere in resiano e come questo percorso si è trasformato nel microfestival TIK TAK TOK e in questa rubrica podcast.
Un progetto di KRAMA – Mercanti di Storie ETS, con il patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia e di TUC Teatro APS, sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge, un nuovo podcast che esplora il cuore del Friuli Venezia Giulia attraverso gli occhi e i sensi della natura. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto celebra le varianti dello sloveno parlato in regione.
Con un approccio multidisciplinare che unisce scienza e antropologia, il podcast indaga gli alberi tipici del territorio, invitando gli ascoltatori a vivere ogni racconto attraverso il tatto, l'olfatto, l'udito, la vista e il gusto. Le guide naturalistiche di Wild Routes e Virna e Gianluca di KRAMA, mercanti di storie accompagnano gli ascoltatori in questa avventura sensoriale.
Nel sesto e ultimo episodio esploriamo il sesto senso delle piante, il modo in cui percepiscono e rispondono al mondo che le circonda. Nicola ci guida in un'avventura sensoriale unica, dove scopriremo come le piante del Friuli Venezia Giulia non solo reagiscono agli stimoli esterni, ma come riescano a “sentire” in modo misterioso e sorprendente. Un viaggio che ci invita a risvegliare la nostra curiosità verso la natura e a comprendere un aspetto invisibile ma fondamentale della vita vegetale. Un episodio che conclude questa serie in modo affascinante, con un tocco di magia e meraviglia.
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge, un nuovo podcast che esplora il cuore del Friuli Venezia Giulia attraverso gli occhi e i sensi della natura. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto celebra le varianti dello sloveno parlato in regione.
Con un approccio multidisciplinare che unisce scienza e antropologia, il podcast indaga gli alberi tipici del territorio, invitando gli ascoltatori a vivere ogni racconto attraverso il tatto, l'olfatto, l'udito, la vista e il gusto. Le guide naturalistiche di Wild Routes e Virna e Gianluca di KRAMA, mercanti di storie accompagnano gli ascoltatori in questa avventura sensoriale.
Nel quinto episodio, il protagonista è il gusto. Michele ci conduce alla scoperta di un albero simbolico e delizioso, profondamente legato alla cultura alimentare del Friuli Venezia Giulia. Un racconto che si assapora con la mente e con il cuore.
Anche se abbiamo esplorato tutti e cinque i sensi, questo non è l’ultimo episodio: il viaggio tra le radici selvagge continua!
WILD ROOTS: divje korenine, radici selvagge, un nuovo podcast che esplora il cuore del Friuli Venezia Giulia attraverso gli occhi e i sensi della natura. Ideato da Wild Routes APS e KRAMA, mercanti di storie, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto celebra le varianti dello sloveno parlato in regione.
Con un approccio multidisciplinare che unisce scienza e antropologia, il podcast indaga gli alberi tipici del territorio, invitando gli ascoltatori a vivere ogni racconto attraverso il tatto, l'olfatto, l'udito, la vista e il gusto. Le guide naturalistiche di Wild Routes e Virna e Gianluca di KRAMA, mercanti di storie accompagnano gli ascoltatori in questa avventura sensoriale.
Nel quarto episodio si parla di musica, e quindi di udito. La musicalità della voce e della narrazione di Dario fanno sembrare l’intero episodio una poesia.