Cara Regina Madre, ci duole disturbarti nel sonno, ma a scanso di equivoci io e Ilaria Cappelluti volevamo chiarire subito che questo podcast, ahinoi, non è dedicato a te. Ma a mio padre. E Il fatto che lo pubblichiamo adesso è solo una sfortunata coincidenza. Come ben sai di te hanno già detto e scritto tutto, adesso riposi in pace nel regno dei libri di storia, per cui continueranno a scrivere di te almeno fino all’apocalisse. O all’estinzione delle penne e dei computer. Della nostra Regina, invece, non ne ha parlato mai nessuno. Perché è triste. È folle. È lesbica. E il medioevo è il suo habitat innaturale. Ma se gli intrighi impertinenti (e lo capisco) ti stanno sui maroni, e magari vorrai solo sapere perché questo podcast è dedicato a mio padre, allora ti consiglio di saltare a orecchie pari e di ascoltare direttamente il finale al minuto 2:30 dell’epilogo. Ok? Ciao Elisabeth, salutami la storia.
Ps l’audioracconto è in italiano. Fattelo tradurre.
Voce: Ilaria Cappelluti - Soggetto e montaggio: Masanumero10
All content for La REGINA is the property of Masanumero10 and is served directly from their servers
with no modification, redirects, or rehosting. The podcast is not affiliated with or endorsed by Podjoint in any way.
Cara Regina Madre, ci duole disturbarti nel sonno, ma a scanso di equivoci io e Ilaria Cappelluti volevamo chiarire subito che questo podcast, ahinoi, non è dedicato a te. Ma a mio padre. E Il fatto che lo pubblichiamo adesso è solo una sfortunata coincidenza. Come ben sai di te hanno già detto e scritto tutto, adesso riposi in pace nel regno dei libri di storia, per cui continueranno a scrivere di te almeno fino all’apocalisse. O all’estinzione delle penne e dei computer. Della nostra Regina, invece, non ne ha parlato mai nessuno. Perché è triste. È folle. È lesbica. E il medioevo è il suo habitat innaturale. Ma se gli intrighi impertinenti (e lo capisco) ti stanno sui maroni, e magari vorrai solo sapere perché questo podcast è dedicato a mio padre, allora ti consiglio di saltare a orecchie pari e di ascoltare direttamente il finale al minuto 2:30 dell’epilogo. Ok? Ciao Elisabeth, salutami la storia.
Ps l’audioracconto è in italiano. Fattelo tradurre.
Voce: Ilaria Cappelluti - Soggetto e montaggio: Masanumero10
"23° giorno di guerra. Ed era il mio compleanno. Se avessi potuto avrei anche organizzato una bella festa. Ma siccome eravamo in guerra, nessuna festa del cazzo ..." ed era solo l'inizio.
Cara Regina Madre, ci duole disturbarti nel sonno, ma a scanso di equivoci io e Ilaria Cappelluti volevamo chiarire subito che questo podcast, ahinoi, non è dedicato a te. Ma a mio padre. E Il fatto che lo pubblichiamo adesso è solo una sfortunata coincidenza. Come ben sai di te hanno già detto e scritto tutto, adesso riposi in pace nel regno dei libri di storia, per cui continueranno a scrivere di te almeno fino all’apocalisse. O all’estinzione delle penne e dei computer. Della nostra Regina, invece, non ne ha parlato mai nessuno. Perché è triste. È folle. È lesbica. E il medioevo è il suo habitat innaturale. Ma se gli intrighi impertinenti (e lo capisco) ti stanno sui maroni, e magari vorrai solo sapere perché questo podcast è dedicato a mio padre, allora ti consiglio di saltare a orecchie pari e di ascoltare direttamente il finale al minuto 2:30 dell’epilogo. Ok? Ciao Elisabeth, salutami la storia.
Ps l’audioracconto è in italiano. Fattelo tradurre.
Voce: Ilaria Cappelluti - Soggetto e montaggio: Masanumero10