Il cinema, i suoi protagonisti, le interviste ai talent, la critica. E anche le serie tv.
Un'ora alla settimana ossessionatevi con noi.
Il cinema, i suoi protagonisti, le interviste ai talent, la critica. E anche le serie tv.
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In questa puntata:
– Torniamo su Pandora. James Cameron mantiene la promessa e ci riporta nel suo universo con “Avatar: Fuoco e cenere”. Oltre allo spettacolo visivo (anche in 3D), entra in scena in questo terzo capitolo il “Popolo della Cenere”, offrendo una sfumatura più oscura e complessa alla mitologia Na’vi.
– Dal 18 dicembre arriva in sala “Norimberga”. Russel Crowe presta volto e gravità a Hermann Göring, in un dramma giudiziario che promette di scavare nella psicologia del male e nella responsabilità storica. Un film “vecchia scuola”, solido e necessario.
– Tra le uscite anche la proposta autoriale con “Father Mother Sister Brother”, fresco vincitore del Leone d’Oro a Venezia. Jim Jarmusch firma un trittico familiare intimo e surreale, un’opera che riconferma la sua capacità unica di raccontare il tempo e le relazioni umane con quella sua inconfondibile lente malinconica e rock.
– Addio a Rob Reiner. Un momento di commozione per ricordare un regista che ci ha insegnato cos’è l’amicizia (Stand by Me), l’amore (Harry ti presento Sally) e la tensione (Misery). Ripercorriamo la carriera di un artigiano di Hollywood che ha saputo, come pochi altri, parlare al cuore del grande pubblico.
– Per chi cerca un’alternativa ai cinepanettoni, tornano in sala i primi cortometraggi di David Lynch. Un tuffo nelle origini dell’inconscio lynchiano, dove il surrealismo industriale getta le basi per quello che sarebbe diventato un mito del cinema contemporaneo.
-Infine, tiriamo le somme. Quali sono state le storie che ci hanno incollato allo schermo? Sveliamo la nostra Top 5 delle Serie TV più importanti del 2025, quelle che hanno definito l’immaginario di quest’anno.
In questa puntata:
– Immaginate un mondo dove i contenuti HBO e Netflix vivono sotto lo stesso tetto. L’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix non è più solo un rumor, ma una possibilità concreta che riscriverebbe le regole del gioco. Ma attenzione: l’intromissione dell’ultimo minuto di Paramount complica tutto. Stiamo andando verso un monopolio pericoloso o è l’unica via per la sopravvivenza delle major? Ne discutiamo con Nicolò Baraccani e Boris Schumacher.
– Questo weekend il cinema ci offre due facce della stessa medaglia autoriale: su Netflix Noah Baumbach torna con il nuovo film, “Jay Kelly” dove il mattatore assoluto a un nome e cognome ben preciso: George Clooney. Benedict Cumberbatch ne “L’ombra del corvo”, nei cinema dall’11/12, offre una performance che si preannuncia fisica e psicologica abbandonando i mantelli da stregone per calarsi in un ruolo cupo, dove l’atmosfera è la vera protagonista. Ce ne parlano, rispettivamente, Martina Morìn e Alessio Zuccari.
– C’è un motivo se “Fino alla fine del mondo” è considerato un capolavoro profetico. Rivederlo oggi al cinema, nella sua versione restaurata, fa quasi paura: Wenders aveva previsto la nostra dipendenza dalle immagini molto prima degli smartphone. Un’esperienza visiva (e musicale) totale. Con Jacopo Fioretti.
– Chiudiamo tornando a Hawkins. Non solo per l’hype per il finale di serie (fissato per il 1° gennaio), ma analizzando come Stranger Things abbia cambiato il modo di percepire la serialità teen e l’effetto nostalgia. Siamo pronti a lasciarli andare?
In questa puntata:
– In “Attitudini: nessuna”, la regista Sophie Chiarello non si limita a celebrare Aldo, Giovanni e Giacomo, ma compie un viaggio intimo nella genesi della loro comicità. Un documentario imperdibile per capire cosa c’è dietro le risate che ci accompagnano da decenni. Nelle sale dal 4/12. Ne parliamo con l’autrice del film.
– Ai nostri microfoni Daniele Vicari ci racconta il suo nuovo film “Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino”, dove l’autore torna a indagare la morale (o l’assenza di essa). Al cinema dal 4/12.
– Dopo il successo di “Amanda”, torna nelle sale dal 4/12 Carolina Cavalli, una delle voci più originali del nostro panorama con “Il rapimento di Arabella”. Ce lo racconta ai nostri microfoni.
– Tornano due sale due film completamente agli antipodi. “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin. Il genio del muto, la danza dei panini, la fame che diventa arte. Un capolavoro da rivedere (o scoprire) rigorosamente al cinema, dall’altra parte, il film che ha definito il Natale per una generazione: “Mamma, ho perso l’aereo”. Analizziamo con Jacopo Fioretti perché, dopo tanti anni, la commedia di Chris Columbus funziona ancora come un orologio svizzero.
– Ai nostri microfoni Mirko Capozzoli, autore di una preziosa biografia su Gian Maria Volontè. Un’occasione per ricordare non solo l’attore immenso, ma l’uomo, l’impegno politico e la sua capacità camaleontica di sparire nei personaggi nella rubrica realizzata con Laura Savarino, operatrice culturale del Circolo dei Lettori di Torino.
– Chiudiamo con uno sguardo al presente: tra le uscite del weeken “Eternity” di David Freyne. Ce ne parla Simone Fabriziani.
In questa puntata:
– Il regista Virgilio Villoresi ci racconta la magia e la visione dietro il suo film “Orfeo”. Questa non è una semplice rilettura del mito, ma un’opera cinematografica visionaria, in parte ispirata al “Poema a fumetti” di Dino Buzzati. Il film segue un pianista solitario che, dopo l’incontro e la successiva scomparsa della sua amata Eura, si avventura in un aldilà onirico e surreale, popolato da creature enigmatiche e visioni d’altri mondi.
– Intervista alla regista e sceneggiatrice Ludovica Rampoldi, che ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa con il film “Breve storia d’amore”, dal 27/11 al cinema. Il film, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini e Valeria Golino, è un thriller sentimentale sull’incontro tra due persone già impegnate: la trentenne Lea e il cinquantenne Rocco. La loro relazione clandestina, consumata in stanze d’albergo, prende una piega oscura quando l’ossessione di Lea la porta a infiltrarsi pericolosamente nella vita di lui, scoperchiando le crepe di entrambe le coppie.
– Tra le uscite del weekend vi segnaliamo “Die My Love” di Lynne Ramsay, con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson. Un thriller psicologico che esplora il sottile confine tra amore e follia. La pellicola segue Grace, una donna in una remota fattoria del Montana che, dopo il parto, si ritrova intrappolata in un’esistenza che la soffoca, affrontando in modo crudo e talvolta dark i tabù della depressione post-partum e della psicosi.
– Gli organizzatori del Florence Queer Festival, che si terrà a Firenze dal 26 al 30 novembre, ci raccontano i film in programma e l’importanza di questa rassegna che ogni anno porta nel capoluogo fiorentino il meglio della cinematografia internazionale a tematica LGBTQIA+, dando voce a storie e prospettive fondamentali.
In questa puntata:
– Tra le uscite del weekend occhi puntati su “Wicked Parte 2”, il gran finale della saga fantasy arriva al cinema. L’attesa è altissima: saremo catapultati nuovamente nel mondo di Oz per scoprire il destino di Elphaba e Glinda. Simone Fabriziani ci racconta se il secondo capitolo conclude la storia con la magia sperata.
– In sala dal 19/11 anche “The Smashing Machine”, il nuovo, potentissimo film di Benny Safdie (metà del duo dei Safdie Brothers) che narra la storia vera del campione MMA Mark Kerr. Un biopic crudo e senza filtri che esplora il lato oscuro della gloria sportiva, tra dipendenze e lotta per la sopravvivenza. E con un Dwayne “The Rock” Johnson mai visto prima. Con Alessio Zuccari.
– “40 secondi” è il toccante e necessario film di Vincenzo Alfieri che ricostruisce la tragica e brutale uccisione di Willy Monteiro Duarte a Colleferro nel 2020. Un’opera che ci interroga sulla violenza, l’indifferenza e la memoria. Con Alessio Zuccari.
– Il regista Gianmaria Fiorillo ci racconta “VAS – Il film”, un viaggio nel fenomeno degli hikkikomori, coloro che scelgono di auto isolarsi dalla società. Nelle sale dal 20/11.
– Intervistiamo la regista Fiorella Infascelli per il suo ultimo film “La camera di consiglio”, uno sguardo alla complessità del sistema giudiziario e le dinamiche umane che si nascondono dietro le decisioni di una corte.
-“Quei bravi ragazzi”, a 35 anni dalla sua prima uscita, il capolavoro di Martin Scorsese. torna gloriosamente nelle sale italiane. Un’occasione d’oro per rivedere sul grande schermo la potenza narrativa e la regia magistrale di uno dei film più importanti sulla mafia di tutti i tempi. Un cult che ha ridefinito il genere. Con Jacopo Fioretti.
- In conclusione una conversazione con il regista Daniele Luchetti.
In questa puntata:
– Abbiamo il piacere di intervistare il regista Andrea Di Stefano in occasione dell’uscita de “Il Maestro” (nei cinema dal 13/11) con Pierfrancesco Favino nel ruolo di uno imperfetto maestro di tennis. Una commedia all’italiana intensa, che mescola risate e lacrime, toccando temi universali come la crescita, il ricordo e la forza dei legami.
– Tra le uscite di questo weekend anche “The Running Man”, un remake diretto da Edgar Wright e con protagonista la stella nascente Glen Powell. Tratto dal romanzo distopico di Stephen King, il film ci riporta in una società futuristica dove un reality show mortale costringe i concorrenti a lottare per la vita davanti a un pubblico assetato di violenza. Con Simone Fabriziani.
– Festeggiamo un anniversario importante. Sono trascorsi 75 anni dall’uscita di “Viale del Tramonto” di Billy Wilder. Questo capolavoro è un ritratto noir e meta-cinematografico indimenticabile di Hollywood. La storia della diva del muto dimenticata, Norma Desmond (la leggendaria Gloria Swanson), e dello sceneggiatore Joe Gillis (William Holden), è un’esplorazione tagliente sulla vanità, la follia del ricordo e l’effimera natura della fama. Assolutamente da rivedere, anche nella versione restaurata 4K ora nei cinema.
– Ryan Murphy torna con la sua estetica esagerata e glamour in una nuova serie su Disney+: “All’s Fair”! Il legal-drama segue un team legale tutto al femminile (con nomi come Kim Kardashian e Naomi Watts) specializzato in divorzi di lusso. Appena uscita e già uno scult con recensioni…da far paura
In questa puntata:
– Iniziamo con l’uscita di “Un semplice incidente” di Jafar Panahi, vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2025. Un’opera che, come sempre, non è solo cinema, ma una riflessione critica e toccante sul mondo contemporaneo diretta da uno dei più grandi cineasti viventi. Con Alessio Zuccari. Nelle sale dal 6/11.
– Ci tuffiamo poi nell’opera misteriosa e affascinante di Ronan Day Lewis, “Anemone”, un film che vede il grande ritorno davanti alla macchina da presa del gigante Daniel Day Lewis per il film diretto dal figlio. Nelle sale dal 6/11.
– Spazio alle risate con la commedia “Una famiglia sottosopra” di Alessandro Genovesi, la commedia sul caotico scambio di corpi: avremo il piacere di farcela raccontare dal regista in un’intervista che ci svela come ha gestito questo vortice di identità e dinamiche familiari. Nei cinema dal 6/11.
– Non solo fiction, ma anche storie vere e potenti. Ai nostri microfoni il regista Francesco Fei per parlare del suo documentario “Piero Pelù. Rumore dentro”, presentato in questi giorni al Festival dei Popoli a Firenze, Un ritratto intimo che va oltre la rockstar per raccontare la lotta di Pelù contro l’acufene, un viaggio di crisi e catarsi, tra musica, spiritualità e la necessità di rimettersi in gioco.
– Apriamo una parentesi dedicata all’attualità per parlare del libro “Ho 50 anni e allora?” di Carlo Griseri che tratta del tema dell’age shaming. In compagnia dell’autore scopriremo come 5 dive dei nostri giorni si siano ribellate al diktat che vorrebbe le attrici sempre giovani e attraenti.
– E per gli amanti del piccolo schermo, non possiamo non dedicare uno spazio all’universo Stephen King con “IT: Welcome to Derry”, la serie prequel che promette di riportare il terrore e l’inquietudine di Pennywise e della cittadina maledetta in TV. Con Federico Vascotto.
In questa puntata:
– Tra le uscite del fine settimana l’inquietante body horror di “The Ugly Stepsister”, dove la sorellastra Elvira non si ferma davanti a nulla – persino all’automutilazione – pur di conquistare il principe e superare la bellissima Agnes. Un vero incubo di bellezza tossica! In sala dal 30/10.
– Luc Besson ci regala un dark fantasy passionale con “Dracula – L’amore perduto”. Seguiamo il principe Vladimir, condannato a un’immortalità vampirica dopo aver rinnegato Dio per la perdita dell’amata, in una sfida contro il destino per ritrovare il suo amore perduto attraverso i secoli. In sala dal 29/10. Con Simone Fabriziani.
– Festeggiamo i 50 anni del rito collettivo di “The Rocky Horror Picture Show”, tornato nelle sale italiane per l’occasione! Unisciti a noi per rivivere il viaggio di Janet e Brad nel castello di Frank-N-Furter. Con Jacopo Fioretti.
– Il nuovo attesissimo film di Kelly Reichardt, “The Mastermind”, ci porta nella provincia americana del 1970 con J.B. Mooney, un falegname disoccupato che ordisce un piano sgangherato per rubare opere d’arte da un museo locale, sullo sfondo di un Paese in tumulto. In sala dal 30/10. Con Alessio Zuccari.
– La regista Lyda Patitucci ci racconta in esclusiva il suo “Io sono Rosa Ricci”, spin-off/prequel di Mare Fuori. Torniamo a Napoli nel 2020 per scoprire la Rosa quindicenne, figlia di Don Salvatore, e la sua trasformazione dopo un sequestro che la costringe a scegliere il suo destino.
– Analizziamo la serie TV “Il Mostro” che ripercorre i diciassette anni di indagini complesse sugli otto duplici omicidi del Mostro di Firenze, esplorando il labirinto di false piste e sospetti che ha terrorizzato la Toscana. Con Nicolò Baraccani.
In questa puntata:
– Alessandro Aronadio racconta ai nostri microfoni “Per te”, nelle sale dal 17/10, il film, ispirato a una storia vera, narra l’amore di un figlio che si prende cura del padre che perde la memoria. Un’opera toccante sulla forza della famiglia. Con Edoardo Leo
– Il regista esordiente Daniele Barbiero ci racconta la sua opera prima, “Squali” (nei cinema dal 16/10): la storia di Max, neodiplomato della provincia veneta, catapultato a Roma per inseguire un’opportunità, dove capirà che “bisogna essere squali” per sopravvivere alla frenesia adulta. Con James Franco e Lorenzo Zurzolo.
– Luca Guadagnino e “After The Hunt”: il dramma psicologico con Julia Roberts nei panni di una professoressa universitaria che si ritrova a difendere un collega accusato di molestie da una studentessa, con un oscuro segreto del suo passato che rischia di riaffiorare. Dal 16/10 nelle sale. Ce ne parla Simone Fabriziani.
– Ari Aster e “Eddington”: il western-horror ambientato in un’America frammentata e tesa durante il periodo della pandemia, dove lo scontro tra uno sceriffo e un sindaco in una piccola cittadina del New Mexico degenera in una spirale di violenza. Con Joaquin Phoenix e Pedro Pascal. Ce lo racconta Jacopo Fioretti con il quale ricorderemo anche la straordinaria Diane Keaton.
In questa puntata:
– Abbiamo l’onore di ospitare un gigante del cinema: il Maestro Dante Ferretti. Attraverso il suo libro, “Bellezza imperfetta”, Ferretti ci apre le porte dei suoi mondi cinematografici, svelando i segreti che si nascondono dietro le scenografie più iconiche del cinema e il suo rapporto con Pier Paolo Pasolini (in collaborazione con Laura Savarino, operatrice culturale del Circolo dei Lettori di Torino).
– Nelle sale da giovedì 9 ottobre arriva l’adattamento cinematografico di “Tre Ciotole”, tratto dal romanzo di Michela Murgia, un’opera toccante e profonda che esplora la fragilità e la resilienza umana attraverso storie intrecciate. Protagonisti Elio Germano e Alba Rohrwacher. Ne parliamo con Alessio Zuccari di Today.
– La nostalgia corre veloce come un F-14! Parliamo del grande ritorno in sala di “Top Gun”. Perché questo classico, a distanza di decenni, continua a esercitare un fascino così potente sul pubblico? Ce ne parla Jacopo Fioretti.
– Il focus sulle serie tv è dedicato a “Monster: La storia di Ed Gein”. Questa serie ci porta nel profondo della genesi del male, analizzando la figura del serial killer Ed Gein, le cui azioni hanno ispirato alcuni dei personaggi horror più terrificanti della storia del cinema. Con Martina Morìn.
In questa puntata:
– Abbiamo il piacere di ospitare Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis per parlare del loro originale western italiano “Testa o Croce?”. Un film che mescola storia, mito e il Wild West Show di Buffalo Bill a Roma! Nel cast anche Alessandro Borghi. Nei cinema da giovedì 2/10.
– “Le città di pianura” di Francesco Sossai è un viaggio sgangherato tra amicizia, malinconia e… l’ultimo bicchiere! Un film acclamato (presentato a Cannes) che ritrae un’umanità alla deriva, con Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano. Il nostro focus sul film con Damiano Panattoni.
– Dave Franco e Alison Brie (coppia nella vita e sullo schermo) si uniscono per l’horror psicologico e body horror “Together”. Un trasloco in campagna e una forza soprannaturale che minaccia di corrompere la loro carne e il loro amore. Ce ne parla Simone Fabriziani.
– Per chi se l’è perso o per chi vuole rivederlo sul grande schermo: “Match Point” di Woody Allen torna nelle sale! Un thriller morale sulla fortuna, la passione e le conseguenze delle scelte. Riuscirà la pallina a cadere dalla parte giusta? Ce lo dice il nostro Jacopo Fioretti.
In questa puntata:
– Inevitabile un ricordo di Claudia Cardinale, scomparsa a Parigi il 23/9 all’età di 87 anni. Un omaggio a una delle icone assolute del nostro cinema. Con Jacopo Fioretti.
– Focus su “La voce di Hind Rajab” di Kaouther Ben Hania, vincitore del Leone d’Argento alla Mostra di Venezia. Un film che mostra il potere delle immagini quando diventano testimonianza. Da giovedì 25/9 nelle sale italiane.
– Atteso come il Messia, da giovedì 25/9 nelle sale è atteso il ritorno di Paul Thomas Anderson con “Una battaglia dopo l’altra”. Protagonista Leonardo DiCaprio ai servizi di un regista che continua a ridefinire i confini del racconto. Imperdibile.
– Intervista a Julia Ducournau, la regista di “Titane”, Palma d’Oro a Cannes nel 2021, ci porta dentro il suo nuovo film, “Alpha”, nelle sale da qualche giorno. Una bella chiacchierata alla scoperta del film più personale della regista parigina.
In questa episodio:
– Intervista al regista Paolo Strippoli che ci presenta il suo nuovo film La Valle dei Sorrisi nei cinema da oggi, con Michele Riondino, un tentativo (riuscito) di cinema horror made in Italy.
– Ci fermiamo a rendere omaggio a una leggenda come Robert Redford, che ha segnato la storia della settima arte con il suo carisma senza tempo. Con Jacopo Fioretti.
– Parliamo poi di Duse, il nuovo film di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi, un’opera che promette di sorprendere e commuovere con il ritratto della grande attrice musa di Gabriele D’Annunzio, da giovedì 18/9 al cinema. Con Nicolò Baraccani.
– Non può mancare uno sguardo a The Life of Chuck di Mike Flanagan, un progetto intrigante che unisce cinema e immaginazione in modo unico, tratto da un romanzo di Stephen King. Ce ne parla Simone Fabriziani. Da giovedì 18/9 al cinema.
– The Pitt è il consiglio seriale che Federico Vascotto ci propone questa settimana. Una serie che pochi giorni fa ha trionfato, a sorpresa, all’ultima edizione degli Emmy Awards. Cogliamo l’occasione per un veloce commento dei premiati dell’edizione 2025.
– Prosegue a Firenze il Sentiero Film Factory. Tra gli ospiti di questa edizione c’è anche Alex Loprieno, fondatore di “WeShort”, una piattaforma totalmente dedicata ai cortometraggi.
Prima puntata della nuova stagione de La Settima Ossessione e vi portiamo subito dentro al meglio del cinema!
– Iniziamo con il nostro primo ospite, il regista Leonardo Di Costanzo che ci racconta il suo nuovo film Elisa, già nelle sale da qualche giorno.
– Vi facciamo rivivere tutto il meglio (e non solo) dell’82ª Mostra del Cinema di Venezia, alla scoperta di quei film che ritroveremo nel corso della stagione. Con Nicolò Baraccani.
– Dedichiamo un ritratto speciale a Werner Herzog, genio visionario che ha cambiato il modo di guardare il mondo attraverso la macchina da presa. Con Jacopo Fioretti.
– Vi parliamo del nuovo film di Spike Lee, Highest 2 Lowest, già disponibile in streaming con protagonista uno straordinario Denzel Washington
– E non mancano gli ospiti in studio: con noi gli organizzatori del festival fiorentino (dal 12 al 20 settembre) “Sentiero Film Factory”, per scoprire come il cinema indipendente continua a crescere.
Vincitori e vinti dell'82a Mostra del Cinema di Venezia che ha visto trionfare Jim Jarmusch con "Father Mother Sister Brother" con il Leone d'Oro.
Il mio bilancio di fine Mostra.
In questo episodio parliamo di due film con offrono un doppio sguardo sul presente tra guerra, amore e cinema d'autore.
"Warfare - Tempo di guerra", un kammerspiel bellico senza eroi né redenzione diretto da Alex Garland con Ray Mandoza, ex componente dei Navy Seals.
"Material Love" è il secondo film di Celine Song dopo il successo, di critica e pubblico, con "Past Lives". Tre star: Pedro Pascal, Chris Evans e Dakota Johnson in un triangolo sentimentale che ci parla molto dell'evoluzione delle relazioni tra persone.
Abbiamo preparato per voi un nuovo episodio speciale imperdibile, tutto dedicato a due film che non potrebbero essere più diversi tra loro. Siete pronti a tuffarvi nelle profondità della paura e a farvi travolgere dalle risate?
Da una parte, analizzeremo l'horror di Zach Cregger Weapons. Dopo averci terrorizzato con Barbarian, il regista torna con un film che promette di lasciarci ancora una volta con il fiato sospeso. Di cosa tratta? Quali sono le nostre prime impressioni?
Dall'altra, ci concederemo delle (si spera) sane risate con la spassosissima commedia Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo che vede il ritorno della coppia Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan. E magari vi tornerà la voglia di rivedere anche il primo capitolo di ormai ventidue anni fa.
Due film, due generi, un'unica grande passione per il cinema.
Siete pronti per un mix esplosivo di brividi e risate?
Questa settimana, il nostro viaggio nel cinema dell'estate in sala vi porterà attraverso due mondi completamente diversi ma ugualmente affascinanti:
L'inquietante horror #BringHerBack: preparatevi a tenere gli occhi aperti (e le luci accese) mentre vi raccontiamo la storia di uno degli horror più riusciti degli ultimi anni.
La comicità irriverente di #UnaPallottolaSpuntata con Liam Neeson: sì, avete letto bene! Vi sveleremo i segreti dietro questa commedia demenziale (sequel e reboot insieme) che ha fatto storia, e perché Liam Neeson è l'erede perfetto di Leslie Nielsen.
Con Daniele Marseglia e Simone Fabriziani (Awards Today).
C'è un'entità soprannaturale all'interno di una casa. Siamo noi? E' il cinema? O forse tutti e due. Steven Soderbergh torna per la seconda volta al cinema nel 2025 con "Presence", un film che sfida le convenzioni e solleva questioni complesse sulla natura del cinema e delle nostra esistenza.
Intanto lato serie tv "The Bear" è arrivato alla sua quarta stagione e, forse, al suo punto di non ritorno (?).
Con Daniele Marseglia e Jacopo Fioretti.
Guardate in alto. E' arrivato Superman! Al cinema sbarca la nuova versione del supereroe conosciuto da ogni generazione. Alla regia James Gunn, in arrivo in casa DC direttamente dalla concorrente Marvel.
Dalla scorsa Venezia arriva nelle sale italiane dal 17 luglio "El Jockey", un film che gioca con i vari generi per raccontare la scoperta di una nuova identità di un bizzarro e libertino fantino. Dirige l'argentino Luis Ortega.
Con Daniele Marseglia e Simone Fabriziani ("Awards Today").