Siamo alla 12a stazione della Via Crucis: Gesù incontra la madre e il discepolo amato. La scena si svolge in un contesto intriso di solennità e tristezza, pervaso da un'atmosfera di profondo rispetto e amore. Al centro della scena, Gesù, segnato dalle prove della Passione, rivolge il suo sguardo pieno di affetto verso due figure emblematiche: sua madre, Maria, e il discepolo amato, Giovanni.
Maria, avvolta in un mantello che riflette il suo dolore, sostiene lo sguardo del figlio con amore materno. Accanto a lei, Giovanni si presenta con un'espressione di devozione, consapevole del peso delle parole di Gesù.
Le parole di Gesù, cariche di significato, creano un legame indissolubile tra Maria e Giovanni, sottolineando l'importanza della cura reciproca, del sostegno e della solidarietà.
Grazie per averci seguito. Il nostro cammino di Quaresima con la Via Crucis finisce oggi. Vi diamo appuntamento lunedì 25 marzo con il podcast dedicato alla Settimana Santa.
A presto!
Nel silenzio avvolgente che precede il culmine della Via Crucis, ci troviamo di fronte all'11a stazione. Qui, nell'atmosfera carica di tensione e pathos, avviene uno degli incontri più significativi e commoventi della Passione di Cristo. Gesù, ormai prossimo al termine del suo percorso terreno, si trova accanto a due ladroni, condannati come lui alla crocifissione.
Tra questi, c'è una figura che emerge con una storia particolare: il buon ladrone. Un delinquente che ha, però, un istante di lucida bontà. Gesù non se lo lascia sfuggire: coglie il bene presente nel cuore di quell’uomo e lo valorizza al punto da farne il primo inquilino del Paradiso.
Nel cammino verso il Calvario, Gesù incrocia un gruppo di donne che piangono per lui. È la compassione verso un uomo che ha fatto del bene e che viene trattato crudelmente in modo del tutto ingiustificato.
Gesù intercetta questa compassione, ma il suo sguardo va oltre. Nella cattiveria che viene inflitta a lui scorge il male di cui saranno vittime i figli di quelle donne.
In questo incontro, Gesù manifesta la sua compassione verso tutte le madri i cui figli sono vittime del male, della guerra, della violenza cieca.
Protagonista di questo episodio è la 5a stazione della Via Crucis, in cui Gesù incontra il Cireneo. Comprenderemo come possiamo essere veri "cirenei" nella vita degli altri e riconoscere l'importanza di accettare l'aiuto quando ne abbiamo bisogno.
Immagina la scena: Gesù, sfinito dalle torture e dal peso della croce, si ritrova davanti a un uomo sconosciuto, costretto a portare la sua croce al posto suo.
Senza scambiare parole, questo incontro carico di significato universale rivela la nostra intrinseca necessità dell'altro e la nostra chiamata a essere un sostegno per gli altri. Anche il Figlio di Dio accetta l'aiuto di un estraneo, mostrando la vulnerabilità e l'umiltà divina.
Attraverso una riflessione sul passo biblico di Marco 15,16-21, ci addentriamo nel significato più profondo di questo incontro e della sua rilevanza nella nostra vita quotidiana.
La testimonianza missionaria di questo episodio dimostra come la comunità cristiana può essere un luogo di sostegno reciproco, simile al ruolo del Cireneo nella Passione di Cristo.
Infine, pregheremo insieme, chiedendo al Signore di darci la forza di accettare e offrire aiuto lungo il nostro cammino di fede e di vita.
In questo episodio, riviviamo il momento in cui Pietro rinnega Gesù, come descritto nel Vangelo di Luca (Luca 22, 54-62). Mentre Gesù viene condotto nella casa del sommo sacerdote dopo l'arresto nel Getsemani, Pietro lo segue da lontano e finisce nel cortile. Qui nega di conoscere Gesù tre volte, esattamente come predetto dal Maestro. Il punto focale è lo sguardo di Gesù su Pietro, che lo induce al pentimento amaro.
Nella riflessione che segue il brano biblico riflettiamo sull'importanza dello sguardo di Gesù su Pietro, sguardo che chiarisce il male del rinnegamento e offre a Pietro la possibilità di accettare l'amore incondizionato di Gesù, iniziando così il suo percorso di conversione.
Seguiamo la storia di Simone, che dopo aver ignorato un'opportunità di aiutare una ragazza in difficoltà, trova ispirazione per iniziare un'opera di carità verso i senza dimora. Questo episodio lo spinge a cambiare radicalmente la sua vita e a dedicarsi al servizio degli altri.
Concludiamo con una preghiera per la pace e l'apertura del cuore all'amore senza limiti, ispirata al dono di pace di Gesù.
L'episodio di oggi ci porta a scoprire come lo sguardo di Gesù su Pietro può cambiare il corso delle nostre vite e ispirarci a vivere secondo gli insegnamenti di amore e compassione.
In questo primo episodio ci immergiamo nel momento cruciale in cui Gesù e Giuda si incontrano nell'ora del tradimento, narrato nel Vangelo secondo Matteo, capitolo 26, versetti 47-50.
La storia si dipana tra l'intensa atmosfera dell'ultima cena e la cattura di Gesù, mostrando come un singolo gesto, un bacio traditore, possa illuminare la profondità dell'amicizia e la vulnerabilità umana.
Attraverso la riflessione su questo passo evangelico, approfondiamo la reazione di Gesù di fronte al tradimento di Giuda, offrendo un'interpretazione che invita alla comprensione e alla conversione.
In un'esperienza personale condivisa, conosciamo la storia di Dicson, un giovane Mozambicano che, nonostante la fiducia tradita, trova una nuova possibilità di rinascita attraverso l'amicizia e la fermezza amorosa.
Infine, una preghiera ci guida nell'abbracciare la pace interiore e l'amore che ci permettono di affrontare le difficoltà e le contraddizioni della vita con equilibrio e speranza.
Ti diamo il benvenuto nel podcast pensato per accompagnare il tuo cammino lungo il tempo di Quaresima. In questo percorso, scandito da 6 puntate, condivideremo alcuni passi per raggiungere la Pasqua.
In ogni puntata ci soffermeremo sulla Parola e rifletteremo insieme guidati dalle meditazioni dei missionari e delle missionarie della Comunità di Villaregia, una comunità cattolica composta da laiche e laici consacrati, sacerdoti, coppie di sposi e singoli di diversa nazionalità, uniti dalla stessa spiritualità e dalla medesima missione: essere comunità per la missione.
Il percorso sarà scandito dalle stazioni della Via Crucis. Nel suo cammino verso il Calvario, Gesù ci mostra un sentiero inedito, quello del perdono, del dialogo e della speranza.
In un tempo sconvolto dall’assurdità della guerra, la via crucis di Gesù può essere letta come un cammino di pacificazione, dove Gesù risponde sempre all’ingiusta violenza offrendosi, vulnerabile, all’incontro e al dialogo.
Non resta che darci appuntamento sempre qui a partire da venerdì 16 febbraio.
A presto!