Home
Categories
EXPLORE
True Crime
Comedy
Business
Society & Culture
Technology
History
Health & Fitness
About Us
Contact Us
Copyright
© 2024 PodJoint
00:00 / 00:00
Sign in

or

Don't have an account?
Sign up
Forgot password
https://is1-ssl.mzstatic.com/image/thumb/Podcasts221/v4/d0/d3/bd/d0d3bd70-4718-7a7a-741a-bcfdb72a3308/mza_11620033139137187357.jpg/600x600bb.jpg
Qualcosa di personale
OnePodcast
42 episodes
2 weeks ago
Si può esplorare il messaggio di un libro, l’anima di un disco o il segreto di un film con chi l’ha scritto, suonato, girato? Com'è nata quell’idea? Cosa è successo nel backstage? E chi ha scritto, suonato recitato, si porta dentro un ricordo di bambino, un incubo dell'età della ragione, un sogno che non lo abbandona? Oppure un amore perduto, un passaggio di carriera, una domanda sui figli, dubbi, paure, speranze.  C’è la vita di tutti i giorni e il mondo che gira intorno nelle chiacchierate che facciamo con scrittori e musicisti, attori, sportivi, artisti, psicologi, attivisti, influencer. Storie uniche di persone disposte a mettersi in gioco, da 0 a 99 anni. Perché farlo? Per conoscere meglio l’altro e, magari, riconoscersi. Per emozionarsi e condividere. Potremmo commuovervi, spesso vi faremo ridere. Perché ci piace affondare il coltello nelle piaghe, ma senza mai prenderci troppo sul serio. "Qualcosa di personale" è il podcast - audio e video - di Giulia Santerini. Ogni venerdì una nuova puntata.
Show more...
Society & Culture
RSS
All content for Qualcosa di personale is the property of OnePodcast and is served directly from their servers with no modification, redirects, or rehosting. The podcast is not affiliated with or endorsed by Podjoint in any way.
Si può esplorare il messaggio di un libro, l’anima di un disco o il segreto di un film con chi l’ha scritto, suonato, girato? Com'è nata quell’idea? Cosa è successo nel backstage? E chi ha scritto, suonato recitato, si porta dentro un ricordo di bambino, un incubo dell'età della ragione, un sogno che non lo abbandona? Oppure un amore perduto, un passaggio di carriera, una domanda sui figli, dubbi, paure, speranze.  C’è la vita di tutti i giorni e il mondo che gira intorno nelle chiacchierate che facciamo con scrittori e musicisti, attori, sportivi, artisti, psicologi, attivisti, influencer. Storie uniche di persone disposte a mettersi in gioco, da 0 a 99 anni. Perché farlo? Per conoscere meglio l’altro e, magari, riconoscersi. Per emozionarsi e condividere. Potremmo commuovervi, spesso vi faremo ridere. Perché ci piace affondare il coltello nelle piaghe, ma senza mai prenderci troppo sul serio. "Qualcosa di personale" è il podcast - audio e video - di Giulia Santerini. Ogni venerdì una nuova puntata.
Show more...
Society & Culture
Episodes (20/42)
Qualcosa di personale
San Gennaro, Benigni e l’allegria: Renzo Arbore tra sacro e faceto
Renzo Arbore se la ride sornione ricordando quella volta che Eco gli ha conferito la laurea in goliardia. O quella a Napoli, con Benigni che non si inginocchiava in attesa della liquefazione del sangue di San Gennaro ("aveva già detto Wojtylaccio"). È un fiume di avventure e gag se gli citi Marenco, De Crescenzo e Laurito. Si ferma solo sul nome di Mariangela Melato ("l'amore della mia vita") e ammette: "Vorrei avere più fede, per credere davvero che li ritroverò tutti". A 88 anni, 3 format radio e 21 televisivi tutti per la Rai (almeno tre chiusi "sempre dalla politica") ha in testa il format 'Telepuglia international' e una cosa bella per Lillo&Greg, che considera i suoi delfini ("la televisione non è un elettrodomestico, deve educare divertendo, non amo i modelli dei soldi senza merito e delle domande stupide"). Dietro di lui ci sono anche due folli film ("Monicelli mi ha spiegato che bisogna tenere i fili") e 30 anni gloriosi di Orchestra Italiana, che ha portato il jazz e la canzone napoletana in tutto il mondo. Non chiedetegli però di Sanremo: "Io sono nato deejay, consigliavo Battisti, ma le canzoni in gara quest'anno non le conosco e il rap napoletano è creativo ma non lo capisco più". Davanti a lui, un nUovo progetto, la casa-museo zeppa della sua raccolta di oggetti di plastica nella natia Foggia, apertura nel 2026. Tutti i dettagli e moltissime incredibili storie vere li potete leggere in "Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto" (Fuoriscena), spettacolare libro intervista che Arbore firma con Andrea Scarpa. Qui invece l'intervista video è di Giulia Santerini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
2 weeks ago
28 minutes

Qualcosa di personale
Tra Trilussa e Guzzanti, haters e idiozie: Edoardo Prati come non lo avete mai visto
A soli 21 anni è l'influencer culturale più forte d'Italia. Edoardo Prati - un milione di follower tra Instagram, TikTok e varie piattaforme social - è in tournée con il suo spettacolo "Cantami d'amore", è una firma di Repubblica e frequenta la facoltà di Lettere a Bologna. Legge e recensisce libri di continuo ed è invitato a festival e conferenze in tutta Italia. Ma non chiamatelo GenZ, o giovane vecchio. Lui si sente giovane giovane e in questa chiacchierata si dimostra davvero unico e irripetibile. Nel suo modo di scegliere e recitare una poesia di Trilussa ("la cultura e l'amore sono politici"), nel suo raccontare quanto gli è mancato rinunciare alla sua parte più stupida per conquistare autorevolezza. Una parte irrazionale e infantile che scopriamo nella splendida allegrissima imitazione dell'imitazione di Sabina Guzzanti-Giorgia Meloni. Ma anche nelle sue pazzie d'amore o in quella volta che ha comprato un baule di finti Meridiani online credendo di fare un affare...  Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
3 weeks ago
27 minutes

Qualcosa di personale
Elena Stancanelli: "La coppia basata su innamoramento e sesso per sempre? Una pazzia"
Perché abbiamo costruito la società sulle coppie fingendo che sia per sempre invece che su relazioni più ampie ed elastiche con uomini e donne? Perché viviamo il tempo che passa come un decadimento del corpo e non invece una trasformazione? Perché ci chiudiamo in casa tra quattro mura e coltiviamo la paura anziché pensare a un'esistenza comunitaria nella quale condividere bambini, animali e bollette? Elena Stancanelli si racconta e propone una nuova visione, in studio e nel suo ultimo romanzo, "La gioia di ieri" (Einaudi), in cui la protagonista e la sua cana vivono amori, maternità e amicizia per vie nuove e impensabili. Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
1 month ago
27 minutes

Qualcosa di personale
Carriera e tumore, depressione e rinascita: Martin Castrogiovanni, un pilone nel rugby e nella vita
Giocosissimo nel suo italiano spagnoleggiante, che echeggia i natali in Argentina da papà siciliano e mamma tedesca, arrivato in Italia al Calvisano a 20 anni, Martin Castrogiovanni ci spiega perché "la vita è come una palla da rugby" e perché "conta il primo impatto ma anche l'ultimo". Cosa succede nella testa di un atleta al top della forma di fronte alla sentenza di un cancro mortale. Come un ragazzino di Paranà può affrontare un successo mondiale e come il campione mondiale può reggere una uscita di scena assai complicata. Martin oggi è rinato grazie alla moglie Daniela e alla famiglia, composta dal figlio Rocco e gli adorati cani, la Castro Academy, la sua scuola di rugby per ragazzi normodotati e non, nei boschi del Friuli Venezia Giulia. Con la sua Wao academy insegna anche alle aziende a fare squadra. Cosa che lui ha fatto benissimo: 14 anni in nazionale, con 119 partite giocate; idolo dei Leicester Tigers, stella del Tolone e del Racing 92. Chi non ama il rugby l'ha scoperto in tv con Ballando con le stelle e Tu si que vales, ma quello Castro lo considera solo un simpatico hobby. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
1 month ago
27 minutes

Qualcosa di personale
Il filosofo Umberto Galimberti: "Cercate verità e fraternità, parole sovversive che ci fanno umani"
Perché la verità non si insegna ma si scopre, la filosofia va insegnata dalle elementari, l’educazione sentimentale si fa con la letteratura, i catastrofisti del clima non hanno tutti i torti, ma non vedono una nuova strada possibile da percorrere per uscirne tutti insieme. Risponde Umberto Galimberti, filosofo, sociologo e antropologo. Decine i suoi saggi accademici ma anche dedicati al lettore comune, editi da Feltrinelli: alcuni mirati sui giovani lettori; l'ultimo, prezioso per tutti, è "Le disavventure della verità”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
1 month ago
28 minutes

Qualcosa di personale
Antonella Viola: "Ecco perché l'amore e il sesso sono una forma (chimica) di resilienza allo stress"
Perché quando ci innamoriamo perdiamo la ragione? L'amore dura davvero 4 anni? E siamo o no monogami? Antonella Viola, scienziata, divulgatrice e professoressa di Patologia generale all'Università di Padova, risponde in studio e nel suo nuovo saggio "Parlami d'amore" (Feltrinelli). Un'analisi che ci illumina sulle sinapsi del nostro cervello, gli ormoni, la biologia, che influiscono sui nostri sentimenti e comportamenti molto più di quanto crediamo. Con una importante nota sulle app di incontri… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
1 month ago
25 minutes

Qualcosa di personale
Canta Petrarca stile Miss Keta, imita i Papi stranieri: intervista-analisi show con Pierluca Mariti
Pierluca Mariti (350 mila follower su Instagram con il nickname "piuttosto_che") è un giurista pentito, ex manager Ikea, comico al secondo tour in Italia e in Europa con "Grazie per la domanda" (le ultime due date a dicembre 25). Al momento è tra i protagonisti di "The traitors", su Amazon Prime, reality show psicologico (tipo "lupus") premiato ai BAFTA e agli Emmy, che ha conquistato oltre 30 Paesi e che sta spopolando tra i giovani in Italia. In studio Mariti è capace di tutto: canta Petrarca con lo stile della sua adorata Miss Keta, imita papa Ratzinger, Francesco e pure Leone XIV, confessa in chiave comica il suo rapporto con lo psicoanalista (era stufo di piangere su film della Pixar) e la sua paura di volare (nel senso dell'aereo). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
1 month ago
24 minutes

Qualcosa di personale
Cristina Comencini: “L’adolescenza è come la pelle di un rettile, che ci lasciamo dietro e ci manca”
Quante volte vi siete chiesti se avete lasciato pezzi di voi nell’adolescenza? Ricordate il desiderio di “stare nella vita” di allora? Le domande rinascono in studio con Cristina Comencini – 14 film e 15 libri all’attivo – parlando di ‘L’epoca felice’ (Feltrinelli). La scrittrice e regista ci dice quale parte di sé si è lasciata dietro e perché ha messo al centro del suo nuovo romanzo una donna che ha avuto due vite, prima e dopo una clinica del sonno imposta a 15 anni dopo una doppia bocciatura. Si parla anche di diritti delle donne, del sentire degli uomini, di politica e fondi per il cinema, di figli avuti prestissimo, Carlo Calenda, e di padri speciali, Luigi Comencini in questo caso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
2 months ago
29 minutes

Qualcosa di personale
Enzo Iacchetti: “Il signore amico di Israele della lite in tv mi vuole stringere la mano? Se la stringa da solo”
Enzo Iacchetti, classe 52, è diventato un simbolo dei diseredati di Gaza dopo una lite durante una trasmissione e per le sue posizioni nette davanti al genocidio dei palestinesi. Per una vita è stato tra i personaggi più amati di Striscia, con ascolti record da 14 milioni di spettatori. Ma voleva fare il musicista e si considera un attore brillante innamorato del teatro. In studio ci racconta che la sua folle ironia nasce dai laghé, quelli che come lui sono cresciuti al lago, come Fo e Pozzetto. Suona e recita le sue memorabili poesie bonsai, scoperte da Costanzo dopo una gavetta lunga 20 anni. E ci spiega perché la sua vita corrisponde a “25 minuti di felicità”, il romanzo autobiografico che firma per Bompiani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
2 months ago
32 minutes

Qualcosa di personale
Viola Ardone: "Quando arrivi a dire 'definisci un bambino' hai smarrito l'umanità"
Il potere dei bambini di sintonizzarci sul tempo dell'amore. La guerra fuori, intorno a noi, e quella dentro, per un lutto o una depressione. Viola Ardone presentando il suo nuovo romanzo "Tanta ancora vita" (Einaudi) ci parla di maternità e matrimonio, dei bimbi ucraini, di quelli di Gaza, dei nostri figli. E anche dei suoi alunni al liceo: giovani pieni di domande e incredulità di fronte all'odio ma anche di energia e voglia di cambiare le cose. Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
2 months ago
19 minutes

Qualcosa di personale
Michela Marzano: "I ragazzi per crescere hanno bisogno di eroi, noi siamo troppo fragili per loro"
"Fragili, nervosi, bisognosi di sostegno continuo, la generazione Zeta o anZia". Michela Marzano parla dei suoi alunni - da vent'anni insegna Filosofia morale a Science Po, a Parigi - ma anche dei nostri figli e di noi. Li ha messi al centro di "Qualcosa che brilla" (Rizzoli), il suo nuovo romanzo: otto adolescenti per otto famiglie e otto sintomi, dal disturbo alimentare alle dipendenze, agli atti di autolesionismo. Sintomi, non malattia, segnali di qualcosa che non trova strada né ascolto.   "I ragazzi non sono rotti, non c'è una cura, non c'è un tempo". C’è invece la possibilità di "esserci, condividere un malessere, offrirsi come modello da imitare o da rompere". Invece "siamo a pezzi, vogliamo reggere tutto e non reggiamo nulla, non siamo credibili", spiega la filosofa. Che in studio ci racconta anche di Michela ragazza, anoressia, mania di controllo e tentato suicidio compresi. E di come convivere bene con il proprio male.   Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
2 months ago
23 minutes

Qualcosa di personale
Massimo Recalcati: "La lezione della vita? Tuffarsi nell'onda e accettare la solitudine"
Qual è lo stato dell'arte della scuola oggi? E come deve essere un buon maestro? Lo psicoanalista Massimo Recalcati in occasione dell'uscita del suo nuovo saggio "La luce e l'onda"(Einaudi) riflette sulla scuola di ieri e di oggi. Boccia la formula “parcheggio” e anche quella “azienda”. Sogna un luogo di formazione della cittadinanza. Racconta della sua cattiva maestra e della professoressa che ha creduto in lui. Riflette sulla solitudine e il silenzio necessari alla creatività e al pensiero, zittiti da troppo rumore e troppi stimoli, compresi quelli del "telefonino-seno-oggetto primario". Invita a "innamorarsi dei libri-corpo". Ad avere sempre fede negli alunni come nei figli. A tuffarsi nel sapere e nel mondo, senza (troppa) paura di fallire. Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
3 months ago
25 minutes

Qualcosa di personale
Max Angioni: "A casa ero il Dalai Lama, a scuola il bullizzato. Quando recitai Simba e risero tutti"
Improvvisa sketch, imita Abatantuono, ricorda l'infanzia da figlio unico adorato in famiglia e maltrattato in classe, racconta come si scopre un talento ma poi tocca anche coltivarlo. Il grande pubblico conosce Max Angioni grazie ai suoi interventi tra mimo e stand up comedy alle "Iene", ma ormai riempie i teatri da solo ed ora è al cinema con il suo primo film da protagonista, "Esprimi un desiderio", al fianco di Diego Abatantuono ed Herbert Ballerina per la regia di Volfango De Biasi. In studio è irresistibile, come in scena. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
3 months ago
23 minutes

Qualcosa di personale
Oscar Farinetti: "Vorrei solo scrivere, stare su una barca della Flotilla e diventare vegetariano"
L'inventore di Eataly Oscar Farinetti è al suo primo romanzo: "La regola del silenzio" (Bompiani), un thriller assai sentimentale ("sono un romantico") dal finale a sorpresa. L'occasione per raccontare il rapporto col padre partigiano, fondatore di Unieuro, e con la moglie ("Mi ha mantenuto per un anno"). Il patron dell'azienda che porta il cibo italiano in tutto il mondo confessa: "Mangiare cadaveri mi costa sempre di più, mi interessa un futuro di carne coltivata". Sull'attualità assicura: "Trump è un bullo ma i dazi sono un'occasione". Peccato per il "cattivismo" che va di moda. "Non è merito nostro dove nasciamo. Ce lo dimentichiamo spesso. Ammiro la Global Sumud Flotilla". Intervista di Giulia Santerini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
3 months ago
23 minutes

Qualcosa di personale
Nichi Vendola: “Con il mio Tobia ritorno bambino. Per Meloni è reato un figlio felice”
La fede per un Dio molto umano e l’omosessualità rivendicata senza vittimismo. La gioia per la nascita del figlio Tobia grazie alla GPA; il dolore per gli ultimi, vittime delle guerre, migranti, trans. Sono preghiere laiche ma anche inni politici le poesie di Nichi Vendola che in studio ci porta la sua raccolta di versi “Sacro Queer” (manni poesia). Insieme ai ricordi di un ragazzo gay di Terlizzi, l’avventura nella Fgci prima, in Parlamento e in Puglia poi, dove è tornato in pista con Avs, per le regionali. Nel nome di una politica lontana dalla “retorica della crudeltà” di Trump e Meloni. Intervista di Giulia Santerini per la serie “Qualcosa di personale” Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
3 months ago
23 minutes

Qualcosa di personale
QDP Shorts - Concita De Gregorio: "Possiamo proteggere i nostri figli ma non pretendere che siano felici"
Qual è la giusta misura dell’amore? Che differenza c'è tra stringere e costringere l'altro? Perché abbiamo incominciato a pretendere dai nostri figli che siano felici? “Di madre in figlia”, il nuovo romanzo di Concita De Gregorio uscito per Feltrinelli, diventa lo spunto per una chiacchierata in studio sulla magia del rapporto madre-figlia, sull’amore che è farmaco ma anche veleno. Una storia che viaggia tra cinque generazioni e che arriva al cuore dell’identità di ogni donna. “Non dobbiamo farci definire dagli altri, dobbiamo dialogare con noi stesse. Io l’ho capito, ma tardi”, racconta Concita. Guarda e ascolta la puntata integrale https://open.spotify.com/episode/1ycVOnx9Wfdkx97BCHZXDi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
4 months ago
6 minutes

Qualcosa di personale
QDP Shorts - Fulminacci: "Io campione di paturnie. L'amore non è solo il picco, ma è fatto anche di noia"
Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, ha 27 anni e tre album all'attivo, tutti di enorme successo. Chiuso un tour sold-out nei club di tutta Italia l'anno scorso ha dato appuntamento ai suoi fan per nuovi live nei palazzetti, "Palazzacci 26", nell'estate 2026. Intanto il cantautore romano fenomeno di Sanremo nel '21 e amato dai giovani come dai loro genitori e nonni, si è preso il suo tempo per giocare coi suoni - un mix di generi che va dal cantautorato al pop - e lavorare sui testi del nuovo disco anche nel nome dei suoi adorati Battisti, De Gregori, Dalla e Silvestri. Guarda e ascolta la puntata integrale https://open.spotify.com/episode/3yLBquHDoPZLKSgxeIMtCu Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
4 months ago
7 minutes

Qualcosa di personale
QDP Shorts - Pedofili e pornografia del dolore: Serena Mazzini ci porta nel lato oscuro dei social
State postando la foto di vostro figlio in spiaggia che mangia un gelato? Non fatelo. Quell'immagine diverrà patrimonio pubblico e potrebbe finire nelle mani anzi nei device di pedofili muniti di Intelligenza Artificiale. I bambini sono una tentazione anche per chi li posta, a partire dai genitori: triplicano l'engagement, dunque il valore del video. Con un milione di follower si arriva a guadagnare mezzo milione di dollari l'anno. Solo alcune delle brutte cose che scoprirete leggendo "Il lato oscuro dei social network. Come la rete ci controlla e ci manipola" (Rizzoli) di Serena Mazzini. Insegnante di advertising e teoria e metodo dei mass media alla NABA di Milano, Mazzini ci rivela la chimica dello scroll: endorfine che girano come con le slot, tiri la leva ma non è detto che arrivi il premio, il like, e allora devi andare avanti e riprovare. È il gioco misterioso e infinito, la trappola dell'algoritmo, che innesca "la mutazione antropologica" nella quale siamo caduti senza accorgercene. Guarda e ascolta la puntata integrale https://open.spotify.com/episode/7pfk8MYRPzqNGqlzCeKpXG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
4 months ago
7 minutes

Qualcosa di personale
QDP Shorts - Serena Dandini: "Il patriarcato è anche dentro noi donne. Attente a non andare indietro"
I diritti non sono scontati. L'aborto è a rischio. L'educazione sessuale nell'epoca di YouPorn e Onlyfans è più utile che mai. Il patriarcato è ancora qui ed è all'origine di una oppressione delle donne dilagante che arriva fino al femminicidio. Serena Dandini ti fa capire tutto questo col sorriso anche grazie a un romanzo che è musica leggerissima: "C'era la luna" (Einaudi). Un salto nella storia ma anche in quel periodo della nostra vita in cui ci sembra di poter essere tutto, di volere e potere tutto. Guarda e ascolta la puntata integrale https://open.spotify.com/episode/4MVBbl9Pwn4QPzZv9Qx3bw Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
4 months ago
7 minutes

Qualcosa di personale
QDP Shorts - Giulia De Lellis: "Imprenditrice fiera di me. Tony Effe sessista? È solo trap. Io so che è dolce"
C'è un segreto per arrivare a cinque milioni e mezzo di follower con consigli di bellezza e make up in un mondo dove quei consigli sono ovunque? Giulia De Lellis, 29 anni, spiega che l'importante è essere "responsabili" e "non snaturarsi". Ammette che "i social sono pericolosi", lei li vieterebbe sotto i 14 anni. Racconta come è nata la sua impresa di skin care e make up (500mila euro di fatturato di base, tutti suoi, e 15 dipendenti) ma anche come cerca di ritagliarsi una vita reale, fuori dai social. Oggi ha una relazione con Tony Effe, il trapper in testa alle classifihe e alle polemiche per alcuni testi violenti e sessisti. Lei lo difende senza esitazione: "La trap è un genere che ha sempre avuto questo linguaggio, gli italiani sono più delicati degli altri. L'analisi del testo fatela con lui, io vi assicuro che è dolce, gentile, premuroso, protettivo". Guarda e ascolta la puntata integrale https://open.spotify.com/episode/3GDr8VNmCy7jBIrEaYfIM0 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Show more...
5 months ago
8 minutes

Qualcosa di personale
Si può esplorare il messaggio di un libro, l’anima di un disco o il segreto di un film con chi l’ha scritto, suonato, girato? Com'è nata quell’idea? Cosa è successo nel backstage? E chi ha scritto, suonato recitato, si porta dentro un ricordo di bambino, un incubo dell'età della ragione, un sogno che non lo abbandona? Oppure un amore perduto, un passaggio di carriera, una domanda sui figli, dubbi, paure, speranze.  C’è la vita di tutti i giorni e il mondo che gira intorno nelle chiacchierate che facciamo con scrittori e musicisti, attori, sportivi, artisti, psicologi, attivisti, influencer. Storie uniche di persone disposte a mettersi in gioco, da 0 a 99 anni. Perché farlo? Per conoscere meglio l’altro e, magari, riconoscersi. Per emozionarsi e condividere. Potremmo commuovervi, spesso vi faremo ridere. Perché ci piace affondare il coltello nelle piaghe, ma senza mai prenderci troppo sul serio. "Qualcosa di personale" è il podcast - audio e video - di Giulia Santerini. Ogni venerdì una nuova puntata.