Ogni volta che il calendario cambia, abbiamo l’impressione di iniziare un capitolo bianco:
un anno ancora tutto da scrivere, con nuove possibilità, nuovi sogni, nuove paure e nuove sfide. Qualunque sia il tuo punto di partenza, voglio dirti una cosa semplice e vera:
Dio camminerà con te anche quest’anno...
Matteo sei verso trentaquattro, Salmo cinquantacinque verso ventidue e Filippesi quattro verso sei ci insegnano a lasciare nelle mani di Dio ciò che non possiamo controllare. La vera pace nasce quando smettiamo di trattenere tutto e iniziamo a fidarci.
Isaia quarantatré verso diciotto e diciannove, Seconda Corinzi cinque verso diciassette e Filippesi tre verso tredici ci mostrano che il passato non è una prigione: Dio può fare qualcosa di nuovo anche lì dove tutto sembra segnato.
Isaia quaranta verso ventotto e ventinove, Salmo centotré verso quattordici e Seconda Timoteo due verso tredici ci rivelano un Dio che non si stanca di noi: anche quando cediamo, Lui resta fedele.
Salmo trentasette verso ventiquattro, Michea sette verso otto e Giovanni ventuno verso quindici ci mostrano che il fallimento non è la fine: con Dio, ogni caduta può diventare un nuovo inizio.
Proverbi tre verso cinque e sei, Salmo venticinque verso quattro e cinque e Giacomo uno verso cinque ci mostrano che, quando il cuore è confuso, Dio promette guida, saggezza e direzione. La chiarezza non nasce dal controllo, ma dalla fiducia.
Per molti il Natale non è solo luci e gioia.. molta gente sta vivendo un Natale che pesa.
Forse stai lottando con ricordi, assenze o preoccupazioni.
E se è così, voglio dirti con tutto il cuore:non sei solo. L'Emmanuele..è con te!
Dio è con te nel tuo Natale fragile, ferito, complesso.
E con Lui c’è ancora futuro e speranza. Da parte mia, e da tutta la famiglia ReBible,
ti auguriamo un Natale pieno della presenza di Dio e
della Sua pace,
Filippesi quattro verso sei e sette, Matteo sei verso trentaquattro e Salmo cinquantacinque verso ventidue ci mostrano che l’ansia non si vince con il controllo, ma con la fiducia: Dio offre una pace che supera ogni comprensione.
Galati uno verso dieci, Giovanni cinque verso quarantaquattro e Salmo cinquantasei verso quattro ci mostrano che la vera libertà nasce quando smettiamo di vivere per l’approvazione degli altri e iniziamo a vivere per la voce di Dio.
Prima Samuele sedici verso sette, Salmo cento trentanove verso sedici ed Efesini due verso dieci ci ricordano che Dio vede potenziale dove noi vediamo limiti. Il suo sguardo su di noi è sempre più grande del nostro.
La paura di deludere gli altri ci imprigiona, ma Salmo trentaquattro verso quattro, Isaia quarantatré verso uno e Galati uno verso dieci ci ricordano che il nostro valore non dipende dagli uomini, ma da Dio.
In Giovanni venti verso ventisette, Ebrei quattro verso quindici e Salmo trentaquattro verso diciotto scopriamo un Gesù che non evita le nostre ferite, ma le attraversa con noi: proprio lì, nel dolore, la Sua presenza guarisce.
La fedeltà di Dio non finisce mai: si rinnova ogni mattina. Con Lamentazioni 3:22-23, Salmo 36:5 e 2 Timoteo 2:13 scopri come Dio rimane fedele anche quando tutto il resto vacilla.
Quando il popolo è intrappolato tra il Mar Rosso e l’esercito egiziano, Dio interviene con una parola definitiva: “Basta”. In Esodo 14:13 scopri cosa significa quando Dio mette un limite a ciò che ti opprime.
I miracoli non mancano: spesso mancano gli occhi per riconoscerli. In questo episodio, da Luca 17:15-16, riscopri la bellezza della gratitudine e dei piccoli miracoli quotidiani.
Dio ti ha cercato per primo. In Tito 3:4-5, 1 Giovanni 4:19 ed Efesini 2:8 scopri il mistero della grazia preveniente: l’amore che ti ha raggiunto molto prima che tu lo cercassi.
La gioia non è un sentimento passeggero:è una presenza.
È Dio che riempie ciò che tu non puoi riempire.
È la Sua grazia che illumina le zone buie.
Forse oggi la gioia ti sembra lontana perché stai vivendo un dolore, una colpa, una stagione che non capisci.
O forse semplicemente sei stanco.
Ma sappi questo: Dio può riportare gioia dove oggi c’è solo silenzio.
La disciplina non è punizione, ma un dono che forma. In Ebrei 12:11, Ebrei 12:6 e Proverbi 3:12 scopri come Dio usa la disciplina per costruire carattere, maturità e pace.
Quando il bene stanca, la promessa di Dio sostiene. In Galati 6:9, 1 Corinzi 15:58 ed Ebrei 6:10 scopri che ogni seme di bene che hai piantato porterà frutto “a suo tempo”.
Dio vede la fedeltà che gli altri ignorano. In Rut 2:12, Matteo 6:4 e Salmo 37:5 scopri la potenza della fede che opera nel silenzio.