Diamo un ultimo sguardo al 2024, anno che, pur non essendo stato pieno di grandi rivoluzioni, ha comunque riservato qualche sorpresa interessante, soprattutto lontano dal mainstream, ovvero fuori dai radar di album, artisti e temi già ampiamente trattati dalla stampa.
Con noi c'è Chiara Colli, voce di Battiti su Rai Radio 3, che da anni esplora e racconta le evoluzioni più affascinanti della musica di ricerca, tra underground e sperimentale. Insieme ripercorriamo alcune delle novità più intriganti di quest'anno, tra ritorni e sorprese, cercando di andare oltre le classifiche e i riflettori.
I dischi di cui abbiamo parlato:
Ca7riel & Paco Amoroso - Baño María
Fabio Fabio - Spezzatino Porcino
Frédéric D. Oberland / Grégory Dargent / Tony Elieh / Wassim Halal - SIHR
In questa puntata ai nostri microfoni l'ospite d'eccezione è Phra alias Crookers: dal successo internazionale del duo col salto carpiato dell'iconico remix di "Day 'N' Nite" di Kid Cudi alla consacrazione nella scena elettronica mondiale, concretizzatasi con "Tons of Friends", album in cui sui loro pezzi comparivano nomi come Will.i.am, Róisín Murphy, Pitbull, Kelis e Major Lazer.
Abbiamo poi parlato del proseguimento del progetto in solitaria e del suo "ritorno" in pianta stabile in Italia, con la recente (e di successo) produzione per Massimo Pericolo, mentre la sua carriera si è distaccata sempre più liberamente dalla più classica vita mondana da DJ, nel respingere un burnout nei confronti del sistema.
Dal "Crookers Mixtape" del 2007 passando per la continua spola tra il mondo della musica elettronica e quello del rap, il suo racconto apre a diverse riflessioni sullo stato attuale del mercato discografico e su come la sua visione sia cambiata nel tempo, influenzando le idee di un artista attivo sulle scene da ormai un ventennio, che non ha smesso mai di seguire una via istrionica, ribelle e per nulla banale delle cose.
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
A noi due brutti ceffi puoi trovarci qui:
In questa puntata le nostre ospiti Anastasia, Emilia e Federica, ovvero Fluidae, collettivo e comunità nata in Sicilia durante la pandemia che si impegna da qualche anno a promuovere inclusività, gender fluidity e parità di genere.
Partendo dal club, il luogo da cui lo spirito e le attività di Fluidae nascono, con loro abbiamo fatto una riflessione su come queste pratiche possano influenzare positivamente la cultura della notte (e non solo), in tempi in cui gender gap e anti-inclusività trovano ancora spesso (e purtroppo) risposte che sono radicate nella storia. Risposte che sembrano tutt’oggi rimanere molto ferme ed evidenti, e su modelli fortemente sballati.
Dall'organizzazione di eventi e workshop a iniziative dedicate a promuovere consapevolezza ed equità di genere, abbiamo chiesto loro se un futuro migliore, inclusivo e paritario è davvero possibile. Dentro e fuori dal dancefloor.
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
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In questa puntata cerchiamo di capire come se la passa il giornalismo musicale, come si è evoluto il panorama della critica e (soprattutto) cosa sta cambiando. Dal declino di alcune delle certezze del settore (come la caduta dei giganti Pitchfork e VICE) all'avvento delle newsletter (con nomi e firme di spicco, sostenibilità e futuro), fino al ruolo dell'editoria club in Italia, con un focus su magazine verticali come Soundwall (e sul lavoro delle pubblicazioni indipendenti). Ci addentriamo poi nelle dinamiche delle recensioni (e di come funzionano, oggi), della gestione delle polemiche e dei "temi caldi": come opera oggi un buon giornalista musicale? E che futuro ha questa industria? A farci da speciale Cicerone, una penna che di tutti questi discorsi ci ha costruito una lunga e importante carriera: Damir Ivic.
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
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Quattro chiacchiere e un cafetito virtuale con Nicolás Sánchez aka Nyksan sono lo speciale che chiude (per adesso) il viaggio dentro il mondo TraTraTrax. Abbiamo approfondito idee, prospettive e previsioni sul futuro del collettivo direttamente a tu per tu con uno dei tre head honcho della label colombiana, dopo il (recentissimo) annuncio della sublabel Ambie—Tón e un party in combutta con Hessle Audio a Medellín.
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
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Dalle montagne di Bogotá alle lineup dei più importanti festival di elettronica europea: nel giro di due anni TraTraTrax ha conquistato l'underground mondiale, partendo con l'idea di ibridare il sound UK bass e techno dei club occidentali con quello delle tradizioni diasporiche della cultura latina. Abbiamo ricostruito il percorso dell'etichetta (e del colletivo) di Nyksan, DJ Lomalinda e Verraco cercando di capire da dove viene questa storia e che tipo di futuro ci può raccontare.
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
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Cos'è successo nel 2023 della musica club?
Un album in Italiano che ha fatto saltare il banco, un ritorno importante (ma che ha pestato una m*rda), la Colombia alla conquista dell'Europa e qualche inevitabile occidentalata UK & US.
Ne parliamo in 10 dischi (5 — o poco più — a testa), scelti per fare una sintesi di un anno ricco di sorprese ma anche qualche ottima conferma.
I dischi di cui abbiamo parlato:
James Holden - Imagine This Is A High Dimensional Space Of All Possibilities
Dj Babatr - The Tribe (Baila) EP
Nakibembe Embaire Group - Nakibembe Embaire Group
Loraine James - Gentle Confrontation
Širom - The Liquified Throne of Simplicity
La grafica è di Rocio Mateos.
Le musiche (originali) sono di Bawrut.
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