
In questa puntata guardiamo a come l’Europa sta costruendo – e comprando – pezzi grossi di infrastruttura digitale, dal mondo eventi ai sistemi operativi TV, fino all’hardware quantistico.
Partiamo da Milano con Bending Spoons, che annuncia l’acquisizione di Eventbrite in un deal completamente cash da circa €430 milioni. La piattaforma USA diventerà una società privata sotto l’ombrello di Bending Spoons, che negli ultimi anni ha già messo in fila colpi come Vimeo (€1,1 miliardi), Evernote, WeTransfer, Issuu, komoot e Meetup, sostenuti da oltre €500 milioni di debito raccolti nel 2025. Per gli azionisti Eventbrite l’operazione vale €3,87 per azione, un premio di circa +82% sulla media a 60 giorni. È forse il caso più evidente di “Italian tech” che va all’estero a comprare brand globali, non il contrario.
Restiamo nell’universo degli schermi, ma ci spostiamo a Barcellona con Titan OS, che chiude una Series A da €50 milioni guidata da Highland Europe. Titan fornisce un sistema operativo per smart TV a produttori come Philips e JVC, raggiungendo già 18 milioni di utenti fra Europa e America Latina. Il modello è chiaro: aiutare i TV maker a guadagnare sul lifetime value attraverso advertising, canali FAST e contenuti shoppable, anziché solo sulla vendita dell’hardware. La startup afferma di aver fatto 10x sui ricavi in due anni, puntando a diventare lo strato europeo che decide cosa vedi – e quali pubblicità vedi – quando accendi la TV.
Chiudiamo in Danimarca con Sparrow Quantum, che raccoglie €27,5 milioni di Series A per industrializzare i suoi chip quantistici fotonici, in quello che viene descritto come il più grande round quantum nei Paesi Nordici. Lo spin-out del Niels Bohr Institute produce chip capaci di generare singoli fotoni stabili, uno alla volta, mattoncini fondamentali per computer quantistici fotonici e reti di comunicazione quantistica sicura. Il round, guidato da North Ventures, Scale Capital e dal veicolo LIFTT EuroInvest (supportato anche dalla BEI), è pensato per scalare produzione, prodotto e partnership industriali, consolidando il ruolo dell’Europa nella supply chain quantistica globale.
Sullo sfondo, segnali importanti anche lato ecosistema: la milanese Pack alza €5,8 milioni per costruire un layer di human capital intelligence europeo, mentre Expedition Growth Capital chiude un nuovo fondo da €323 milioni dedicato a software B2B bootstrapped. Insieme, questi movimenti raccontano un continente che non si limita a rincorrere l’AI, ma prova a costruire campioni industriali, sistemi operativi e hardware di frontiera partendo da casa propria.