Natale, presepe, tradizioni, certezze granitiche.
Ma quante di queste cose vengono davvero dai Vangeli?
In questa puntata di Teologia d’asporto facciamo fact-checking sul Natale: niente polemica, niente spiritualismi, solo Bibbia aperta e tradizioni passate al setaccio.
Gesù è nato davvero il 25 dicembre? C’era la neve a Betlemme? I Re Magi erano tre ed erano re? Davvero “non c’era posto nell’albergo”?
Non per rovinare il presepe, ma per togliere il superfluo e far emergere un Natale più forte, più vero, più scomodo.
Una puntata perfetta per tirare fuori spunti intelligenti tra lasagne e polpettone.
A Natale parliamo tutti di Gesù bambino. È tenero, rassicurante, sta bene nel presepe tra Giuseppe, Maria, il bue e l’asinello.
Il problema nasce quando lo lasciamo lì. O, al massimo, appeso a una croce.
In questa puntata di Teologia d’asporto riflettiamo, con ironia e Bibbia alla mano, su una verità semplice ma spesso dimenticata: Gesù è cresciuto. E non è rimasto né nella mangiatoia né sulla croce.
Una puntata natalizia per chi non vuole un Gesù da sistemare in una scena, ma da seguire nella vita reale.
Il Natale, nella storia di Maria, non segue nessuna delle logiche che ci aspetteremmo: Dio sceglie l’ultima e non la prima, la grazia precede il merito, la rivoluzione inizia in un grembo e non in un palazzo. È davvero un Natale “al contrario”, dove tutto ciò che il mondo considera forza, potere e prestigio viene rovesciato.
In questa puntata ascoltiamo il turbamento, le domande e il sì di Maria, e scopriamo come il suo Magnificat apra davanti a noi la visione di un mondo nuovo. Un Dio che si avvicina, entra nel fragile e sceglie una donna qualunque per raggiungere la vita di chiunque.
Mi sono iscritto in palestra convinto che bastasse quello. E lì ho capito una cosa che riguarda anche la fede: non basta esserci.
Non basta andare in chiesa.
Non basta “fare presenza”.
Come in palestra, se non ti alleni… non cambi.
In questa nuova puntata di Teologia d’Asporto – Gym Edition parliamo proprio di questo: della differenza tra frequentare e trasformarsi, tra guardare gli altri crescere e mettere mano ai pesi spirituali.
È una puntata sudata, sincera e forse un po’ scomoda.
Ma se ti serve un “allenamento” vero… ti farà bene.
In questa puntata parto da un pomeriggio trascorso con mia figlia per parlare della risorsa più preziosa che abbiamo: il nostro tempo, la nostra attenzione. Gesù non era mai di fretta, noi spesso... sì. Il tempo è la risorsa più democratica del pianeta e dice sempre la verità su chi siamo. La questione è semplice: sto usando il tempo… o è il tempo che sta usando me?
Una puntata sul gusto dell’originale — tra Vangelo di Luca e Fettuccine Alfredo. Perché nella fede, come in cucina, non serve inventare cose strane: basta tornare alla ricetta giusta.
Hai presente quella sensazione quando preghi… e niente? Come se le tue parole si schiantassero sul soffitto della tua stanza e tornassero indietro. Ti giri, guardi in alto, e ti viene da dire: “Pronto? C’è nessuno?”. E allora la domanda arriva, inevitabile: perché Dio non mi risponde?
Le tentazioni non risparmiano nessuno: non sono solo prove di debolezza, ma momenti in cui si gioca la fiducia in Dio. In questa puntata di Teologia d’asporto parliamo di come riconoscerle, affrontarle e trasformarle in occasioni per crescere, senza fare gli eroi — ma restando veri.
Una riforma dentro la Riforma. Dalle piazze di Zwickau alle comunità anabattiste, un viaggio tra fede, libertà e Spirito Santo: la storia di un fuoco che non si è mai spento, ma continua a bruciare nella Chiesa di oggi. Perché lo Spirito non ha mai smesso di parlare: siamo solo noi che, a volte, abbiamo smesso di ascoltare.
Tra zucche, travestimenti e dolcetti, il 31 ottobre nasconde un’altra storia: quella di un monaco che non cercava polemiche ma verità. ✊🏻
Con un colpo di martello e 95 tesi affisse a Wittenberg, Lutero non inventò una nuova fede — decise di smascherare la più grande illusione della storia: che la grazia di Dio si possa comprare. 💥Una puntata/anniversario per ricordarci che la Riforma non è un evento del passato, ma una chiamata personale a spogliarci della religione di facciata e riscoprire la libertà della grazia.
Pregare tanto non significa pregare bene. In questa puntata parliamo di come Gesù ha smontato le false idee sulla preghiera per riportarla alla sua essenza: una relazione, non un rituale. Tra ironia, Vangelo e vita vera, scopriamo insieme un modo migliore di pregare.
Parlare è facile, ma parlare bene è un’altra storia. Le parole sono piccole ma potentissime: possono costruire o distruggere, accendere fuochi o seminare vita. In questa puntata scopriamo insieme cinque chiavi pratiche per imparare a usare la lingua come strumento di benedizione e non di rovina.
Oggi scopriamo cosa significa davvero seguire: non restare tra le 99 pecore al sicuro, ma uscire con lui verso chi è smarrito, imparando ad amare anche chi non è amabile. È un invito concreto a lasciare le zone di comfort e a camminare con Gesù verso chi ha più bisogno di speranza e di amore.
I profeti dell’Antico Testamento denunciavano re e ingiustizie, Gesù invece ha annunciato il Vangelo come una nuova realtà, smascherando prima di tutto l’ipocrisia dei religiosi. Oggi i cristiani sono chiamati a difendere i cosiddetti “valori” o a incarnare Cristo? In questa puntata riflettiamo su cos’è davvero l’etica cristiana, sul rapporto tra fede e politica, e ascoltiamo la voce di Bonhoeffer che ci ricorda come vivere il Vangelo nella complessità del mondo. Una domanda rimane: il Vangelo denuncia o annuncia?
Per approfondire su Bonhoeffer:
Dietrich Bonhoeffer, Etica cristiana, trad. di Nicola Zippel, 2ª edizione, Etcetera, 2020, ISBN 978-88-3282-843-6.
La morte di Charlie Kirk è una tragedia che ha scosso l’America e il mondo evangelico. In questa puntata ripercorriamo i fatti, le reazioni e le sue idee più controverse. Senza agiografie né processi sommari, ci chiediamo se sia corretto farne un eroe moderno della fede.
Note e riferimenti principali:
Cronaca e reazioni: Associated Press (10 settembre 2025), Reuters (11 settembre 2025), PBS News (11 settembre 2025), The Guardian (11 settembre 2025).
Contesto armi negli USA: CDC (dati 2023), Pew Research Center (maggio 2023), Small Arms Survey (2020).
Frase “alcune morti sono un prezzo accettabile”: intervento TPUSA Faith, Salt Lake City, 5 aprile 2023 (video riportato da Newsweek e Yahoo News).
Pena di morte pubblica: panel “ThoughtCrime”, 24 febbraio 2024 (citazioni riportate da Newsweek, aggiornato 12 settembre 2025).
Dichiarazioni anti-LGBTQ: Charlie Kirk Show (2022), fonti Reuters e Media Matters for America.
Espressione “prowling Blacks” e commento sui piloti neri: clip 2023, riportata da The Guardian, Irish Times e Media Matters (inclusa la frase «if I see a Black pilot, I hope he's qualified»).
Commenti su Michelle Obama e altre figure nere: dichiarazioni pubbliche 2023–2024 riportate da Irish Times e Yahoo News (accuse di affirmative action verso Michelle Obama, Joy Reid, Ketanji Brown Jackson, Sheila Jackson Lee).
Negazione della Palestina: interventi pubblici e clip 2023–2024, rilanciati da TRT World.
Cosa succede se inviti un’IA a Teologia d’asporto? Una puntata fuori da ogni schema: fede, algoritmi e risposte che (forse) non ti aspetti. Un dialogo inedito , a metà tra l’esotico e il distopico, per capire capire come restare umani in un mondo di algoritmi.
Non è Davide l’amato, né Abramo il padre della fede. È Giacobbe, l’ingannatore, quello che Dio sceglie di legare al suo nome. Perché? Una sola parola: grazia. In questa puntata scopriremo che Dio non costruisce sulla perfezione, ma sulla fragilità. E che, quando tutto sembra finito, Lui riparte proprio da lì.
Compiere 40 anni è come vedere un cartello sull’autostrada: ti ricorda quanta strada hai già fatto e quanta ne manca ancora. In questa puntata condivido dieci cose che ho imparato lungo il cammino: non teorie astratte, ma lezioni vissute tra sogni, cadute e ripartenze. Dieci verità semplici, ma capaci di cambiare il modo in cui guardiamo alla vita e a Dio.
🎧 Puntata speciale di agosto!
Agosto è il mese delle chiacchiere leggere… ma anche degli incontri profondi. E se una conversazione diventasse l’occasione per raccontare quello che Gesù ha fatto nella tua vita? In questa puntata ti accompagno passo dopo passo per aiutarti a preparare la tua testimonianza. Niente prediche, niente effetti speciali. Solo una storia vera: la tua.
📲 Prendi il telefono, apri l’app Note… e preparati a condividerla.
Una terra promessa, una Bibbia in mano… e una teologia trasformata in giustificazione.
In questa puntata ti porto nel Sud Africa del Novecento, dove l’apartheid è stato predicato dal pulpito, benedetto nel nome di Dio, e poi smascherato come eresia.
Una storia vera, scomoda, ma necessaria.
Perché quando la teologia viene presa in ostaggio, può distruggere.
Ma quando torna al Vangelo… può ancora guarire.