
In questa seconda notte parlo di come svuotare la testa prima di dormire.
Non scrivendo emozioni o pensieri profondi, ma mettendo ordine nelle cose che richiedono attenzione.
Appunti presi al volo durante il giorno, una lista imperfetta, un’agenda che cambia continuamente: un modo concreto per non portarsi tutto nel sonno.
Non per controllare tutto, ma per sapere che è stato visto.
Una notte. Un comportamento. Si continua.