Passionale e malinconica, ricca di ricordi legati all’epoca vittoriana e avvolta da chiaroscuri notturni, l’atmosfera di Glasgow definisce perfettamente la musica di uno di quelli che possiamo chiamare senza timore di smentita, gruppo di culto. I The Blue Nile, nonostante abbiano vissuto musicalmente sempre nell’ombra, pubblicando pochissimo ed evitando qualsiasi sovraesposizione, meritano per una volta di essere al centro dell’attenzione. In questo podcast ripercorriamo la storia di un gruppo le cui ambientazioni emotive e oniriche capaci di stemperarsi nella tipica e crepuscolare malinconia del nord della Gran Bretagna ci hanno regalato momenti assolutamente indimenticabili.
Per il terzo episodio della Rock 'N' Roll Time Machine ho scelto questa storia perché i Replacements ('Mats per i fans più accaniti), con tutto il loro carico emotivo, i loro pregi, difetti, l’istinto autodistruttivo, la spontaneità e sincerità talvolta portata all’eccesso, hanno rappresentato tanto per più di una generazione, e pur avendo incarnato, in fondo, il concetto di perdenti (ed in fondo era quello che hanno inseguito) restano tra i gruppi di culto più amati proprio per le loro contraddizioni. Così umani, così vicini alla gente. Riscoprire i Replacements è un dovere.
Terry Kath è stato un musicista straordinario. Fece addirittura strabuzzare gli occhi a Jimi Hendrix, ma se non avete mai sentito parlare di lui è probabilmente a causa della cattiva fama della band di cui è stato fondatore e motore. A lui e ai primi straordinari anni dei Chicago è dedicato il Secondo Episodio del mio Podcast sulla R'N'R Time Machine. Buon ascolto
Forse non tutti sanno che l'album forse più riuscito di una delle band storiche più importanti del rock come i The Who è nato da un colossale fallimento. Nonostante avesse nel 1970 il consenso di pubblico e critica, Pete Townshend era estremamente inquieto perché faticava a far comprendere al management e al resto del gruppo il senso della sua nuova creatura: un'opera rock chiamata Lifehouse. In questo podcast racconterò il travaglio interiore del principale compositore della band, e di come, paradossalmente, il suo fallimento abbia dato vita ad uno dei dischi più riusciti degli Who e vera e propria pietra miliare del rock degli anni 70: Who's Next. Buon ascolto