In questo episodio la traduttrice e attivista transfemminista Laura Fontanella ci accompagna in un viaggio nel cuore della traduzione inclusiva. Con uno sguardo critico e appassionato, Fontanella riflette su quanto la traduzione sia un atto profondamente politico.
Si parla dunque di linguaggio inclusivo, di come le parole possano riflettere identità e soggettività, e della responsabilità che chi traduce ha nel rendere visibili le diversità. Attraverso una prospettiva transfemminista e intersezionale, Fontanella analizza le sfide che il linguaggio di genere pone alla traduzione e discute l'importanza di un approccio critico e consapevole.
Speaker: Rosangela Amato e Antonia Mattiello
Ospite: Laura Fontanella • traduttrice, editor, additional writer, attivista transfemminista,
Coordinamento editoriale: Rosangela Amato e Lorena Lombardi
Montaggio: Luca Sanarico • Audio Editor
Sigla: Michele Germani
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Dove trovare i libri di cui abbiamo parlato:Perdere il filo Consenso possiamo parlarneDecolonialità e privilegioPiccole cose da nullaPer maggiori informazioni sul podcast e sulle attività de La Bottega dei Traduttori, visita il
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